Culinaria. De gustibus disputandum non est, nisi cenandum

Culinaria. De gustibus disputandum non est, nisi cenandum

I gusti si discutono eccome, ma seduti a tavola! 😜

MTNTE7618

Ieri mi chiama la mi mamma e: ti va di mangiare qualcosa io e te e basta, senza rompimenti di scatole vari, senza babbo, senza nipo, senza sorelle e gatti, come due ragazzacce a braccetto a fare le grulle per San Frediano?? un momento solo per noi?? …oh mamma!😳😍🔝😍… lo sai che non posso resistere a a queste proposte indecenti😍, a queste sorti nuove e trasgressive😁 (rispetto a quello che fo di solito, tutta pigiama-ecomputer) mi infilo l’altra ciabatta e sono pronta a combinare guai, a fare casino! Arrivo!😍

Allora quella, tutta confabulante, prenota subito con the fork così si prende un sacco di “yum” dagli altri forkettari maniaci come lei🙈 (l’equivalente dei mipiace su fb o dei cuori su ig) e si vanta che porta la figlia foodblogger.🙈😌. Poerannòi.

Ma Questo è il lato della mi mamma che mi garba!💃🎉 (il resto dei 364 giorni l’anno c’ha da ridire su tutto e contro la mia inutile passione😒).

Mi fa: Ti porto in un posto bellino che ci sono stata l’altro giorno e ci sono cose che piacciono di sicuro “a  una come te” (una come me cosa?🤔 in che senso, scusa, mamma?! 🤔😂). 

Insomma ero felice. Lo ero ancora di più quando ho cominciato a curiosare per il locale e quasi in brodo di giuggiole via via che arrivavano i piatti, tra una chiacchiera e una risata, ma allora Firenze vive!!😍 aspetta aspetta, non solo Firenze vive, ma a un tiro di schioppo da casa mia c’è una perla di ristorantino e io non lo sapevo! scaaaandalo,betta!😱…beh si fa presto a rimediare😁.👍

Culinaria è un associazione di amanti del buon cibo e del buon bere con particolare attenzione alla valorizzazione della materia prima e del prodotto locale, così come si presentano. Io aggiungerei un pizzico di quell’amore spontaneo ( intendendo non solo l’amore per la ricerca della qualità) che hanno per la gentilezza e la simpatia nei modi di fare, che non è quella innaturale e finta tutta moine da risultare invadente, ma un atmosfera rilassata e nello stesso tempo accurata, che ha reso il nostro cibo gioioso, oltre che eccellente. E lo vedete quanto era bello!

Snapseed

Gli spaghetti più buoni mangiati ultimamente? ..erano di zucchine!😍 da non crederci! Non avrei fatto a cambio con una carbonara nemmeno se me l’avessero sventolata davanti tipo pendolino da ipnotista. Piatti la cui freschezza quasi ti saltava addosso da come era evidente, anzi, forse era tra le prime cose che abbiamo subito notato, insieme alla cura della semplicità. Niente spume molecolari o aria di placenta di canguro😅, ma tutta la bellezza di uno zucchino, di un pomodorino, di un taglierino ai porcini, di un baccalà mantecato, di un polpo arrostito.

DBGPE0433

Se scorrete le foto vedete i piatti che abbiamo assaggiato. Un dettaglio che mi ha colpito è la selezione di prodotti, materie prime, birre e vini, tutti toscani per scelta, la cui provenienza è ampiamente descritta e valorizzata in modo chiaro nei depliant che spiegano l’associazione, il ristorante, le attività del progetto. Mi ha fatto schiantare da ridere vedere spillare la birra Lami, azienda nata dalla mente e dal lavoro di tre belle sorelle, che hanno puntato sull’ironia con il marchio della qualità artigianale toscana. C’è LA-MI birra. La-mi tipa. La-mi ganza. La-mi tira. ecc… Troppo forti! Suggerisco di aggiungere la-mi mamma al listino😜😁. Che m’ha portato a fare la foodie da Culinaria.

QXHAE4359

Snapseed

Se siete in giro tra l’arno, Piazza del Carmine, Piazza Santo Spirito e Porta Romana in oltrarno a Firenze, vi suggerisco di fare due passi oltre Palazzo Pitti, e farvi un pranzino o una cenetta bellini bellini. Se poi mi fate uno fischio, mi infilo l’altra ciabatta e scendo😜

 

JYFXE2790

Culinaria Bistrot . Di Associazione e progetto De-gustibus 

www.de-gustibus.it

email: dg@degustibus.it

Piazza torquato Tasso 13 rosso 50124 Firenze

tel:055229494

SalvaSalva

Annunci

Si va a mangiare in centro?

Si va a mangiare in centro?

Quando visiti una città più o meno famosa, o molto semplicemente ci abiti da una vita🙋🏻, una delle domande che ti fai ogni volta che esci di casa, passando tra un monumento e l’altro, tra un museo, una foto, un percorso o un luogo dove devi andare, o anche solo girellare tra le vetrine che si susseguono nelle vie principali, è:

Riuscirò a trovare qualcosa di serio e veramente di qualità dove mangiare bene la cucina della tradizione toscana, se non voglio afferrare di fretta un panino e mangiarmelo in cammino o accampato su una panchina se la trovo? E soprattutto se non voglio incappare in un posto in cui ci lascio portafoglio e fegato, che se va male  mi rifila gli “spaghetti bolognese”, se va bene però propone solo quei due o tre piatti tipici ok, ma di cui si abusa in ogni stagione per la loro fama, rischiando che rimangano le uniche cose impresse nell’idea comune di toscanità?

Noi di Firenze non siamo neanche più abituati a pensarci, come ad esempio sentivo dire dai miei genitori, o dai miei nonni,  che un giorno, di punto in bianco esclamavano: “perché oggi non si va a mangiare in centro?“. Tante volte capitava che la frase fosse rivolta a una destinazione ben precisa che per loro era sinonimo di garanzia di mangiar bene: “Perché oggi non si va a mangiare da tale” o “Perché oggi non si va a mangiare il pesce bono da talaltro”La bistecca? La si va a mangiare da l’altro ancora”. C’erano ristoranti “mitici”  che ricorrevano sulla bocca di ogni fiorentino.

E ora? vai in centro per fare quello che vuoi, però poi prendi la macchina e vai a mangiare altrove, e a volte, è un vero peccato.

Per fortuna ho avuto occasione, Lunedì, di trascorrere uno splendido ( e pantagruelico😜) pranzo degustativo di benvenuto, insieme ad altre 5 meravigliose blogger della scena fiorentina (Maddalena De Donato, Elena Farinelli, Chiara Brandi, Caterina Chimenti, Alessandra Cafiero ,Ylenia Caioli), alla Trattoria San Pierino, che si trova in Via dell’oriuolo, ovvero nel cuore di Firenze, a due passi dal Duomo e dall’animato quartiere di Sant’Ambrogio , anch’esso luogo frequentatissimo dai locali e dai turisti, con un famoso mercato storico.

In pratica, raramente non passi da questa zona, che sia per andare verso la chiesa di Santa Croce, o per attraversare la città, che come sapete, si gira in lungo e in largo  tranquillamente a piedi. (Ma d’estate armatevi di cappello o ghiaccioli da infortunio portatili🙌🏻😜)

Che pranzone!😍 Una vera sorpesa! Certo, eravamo tutte donne, alla fine un po’ annaspavo per la quantità di portate, ma la curiosità era tanta, e le cose buone da assaggiare una dietro l’altra anche.

Il menù è sia di carne che di pesce, tanto che vi sono due sezioni separate, niente pizza subito sotto il pesce subito sotto il ragù insomma, e da quello che ho mangiato si capisce che puntano totalmente sulla qualità delle materie prime, tutte fresche e a km zero. La pasta è fatta in casa, e si sentiva!😍 Gli stessi vini sono selezioni 100% toscani.

Ho trovato interessantissima l’attenzione rivolta a ogni gusto ed esigenza e/o stile di vita, chiacchierando e scorrendo nel menù ho trovato una ampia varietà di preparazioni all’origine senza glutine, per vegetariani o vegani. Anche il fritto e alcuni dolci sono senza glutine, perché preparati con farina di riso. Davvero buonissimi.

Nelle foto guardate cosa ho mangiato, ditemi se non fanno gola!!😍

Sicuramente uno non prende tutte queste cose insieme😂, vi garantisco però che varrebbe la pena.

Io, che da brava antipaticona fiorentinaccia non le mando a dire a nessuno, (…per non dire dove mando tanta gente 20 volte al giorno😂😜) sono contenta di sapere che ci sono posti così, dove i soci fondatori, Antonio Modica, Roberto Cianciarulo, Vincenzo Pirozzi e Gianluca Tazioli, già colleghi nello storico ristorante Latini, ti accolgono e chiacchierano simpaticamente con te come se fossero tuoi vicini da sempre, mentre mangi  il cibo buono che non vuoi dimenticare.

Se siete di Firenze o siete a Firenze per vacanza o passaggio, ve lo consiglio per un pranzo o una cena di sapori veri, senza scervellarsi per poi finire come il moscondoro nel solito acchiappaturisti.

Con questo codice-sconto #SanPierino20, 7 giorni su 7, la Betta vi da la possibilità di avere uno di sconto del 20% sul conto finale. Basta mostrarlo al momento dell’arrivo o alla richiesta del conto, poi dite pure che vi ha mandato quella grulla lì che si è mangiata il filetto tra una cheesecake e una bignolina 😜

 Info:

Cena Beat – Villa il Palagio

Cena Beat – Villa il Palagio

Buona serata bloggers!

Volete vedere una sfilata-assaggio dal menù freddo degli antipasti serviti ieri all’euforica CenaBeat organizzata da Firenze Spettacolo con la collaborazione enologica di Promowine, tutti rigorosamente vintaggissimi😁 (ma si dice?🤔😂mah, da oggi sì!🙋🏻) eretro/chic/oldstyle/vintage/#revival, e altri tremila nomi per definire quello che era la moda imperante in cucina e la nostra visione della vita nei mitici anni80, li abbiamo rivissuti con la mia amica blogger Madtastingflorence tra un boccone e l’altro e anche dentro le parole nelle conversazioni e quelle risate tipiche della nostalgia di tempi vissuti in modo diverso ma con una memoria simile, location della bellissima @VillaIlpalagio, dove sinceramente si stava da dio, voglio dire: villa in campagna, tra le colline e il paesaggio toscani, laghetto di ninfee, compagnia allegra, molto bravo lo chef e patron @marioperonechef che ha coordinato il menù azzeccatissimo e ci ha raggiunti a fine serata. I suoi piatti e creazioni, infatti, (non quelli riproposti per l’occasione alla cena anni70/80 eh😜), si trovano tutto l’anno nel #ristorante della villa, a pochi chilometri da Firenze: ve lo consiglio 👍per passare una serata carina fuori porta, una cena importante, un evento, ecc, si sta bene e si respira aria buona mangiando cose buonissime😋.🌀 La volta scorsa, lo Chef, mentre “becchettavo”😌 (cioè tipo avvoltoio😂) il buffet😂, mi ha anche insegnato come si fa il pane vero😜, solo che io non sono una brava studentessa🙈😁 e non mi sono ancora cimentata né esercitata, anzi, sono proprio una peste.

In seguito sono arrivati i primi e i secondi caldi, tortellini prosciutto panna e piselli, #pennettealsalmone, #scaloppine al limone…ecc ecc…#insalatarussa…e che ve lo dico a fare??😂

*A fine serata? Gelato puffo e puffetta💓💙!😂del mago del #gelato di Firenz Tulio Bondi , ovvio!!!🎽💙🍦🍭

*Nell’ordine abbiamo:

-1) cocktail di gamberi in salsa rosé + Salmone in “bellavista”

IMG_E2648

IMG_E2646

-2) tartine al caviale nero e rosso

IMG_2649

-3) Pomodori ripieni di insalata di riso

IMG_E2651

-4)Vol au vent farciti

IMG_E2652

-5)Vitello tonnato

IMG_2653

-6)Rosatello @Viniruffino

IMG_2661

-7) lo chef di Villa il Palagio Mario Perone

IMG_2663

-9) ultimo numero de “LA” guida #mensile per orientarsi cose belle da fare, vedere, e gustare, a Firenze.

IMG_2641

Io ve lo dico che do-ve-te venire a questi eventi se siete in loco o di passaggio a Firenze, segnateveli, mettetevi un post sulla fronte😂, fate come volete, ci si diverte sempre, non ne sbagliano una🙌🏻.

**

E voi, li riconoscete, vi suonano familiari questi piatti? 😜

Buona serata! 🤗💙

SalvaSalvaSalvaSalva

Metti un cinese dopo i ceci, c’è cinesi!

Metti un cinese dopo i ceci, c’è cinesi!

sì vabbè, ….Mamma li turchi! (vabbè questa era per dire.🙈)  A proposito ma lo sapete da dove deriva questo famoso detto che io ho sempre sentito dire riferendosi alla qualunque ma senza mai capirne il significato? Ora che mi ricordo ‘è stato spiegato in una visita guidata nei quartieri meno bazzicati di Istanbul quando ci sono andata ( e lasciatemelo dire, uno dei viaggi più belli della mia vita 💙 un ricordo indelebile che solo a pensarci mi batte il cuore – sì, per una città mi batte il cuore a me, altro che sanvalentino- e che se la batte a pari merito con New york ma questa è un’altra storia ancora che vi racconterò).

Colgo l’occasione per La betta-dritta di oggi:

IMG_E3948

Mangiare sano al cinese? si può si può!!!🙌🏻😜

oggi per questioni di lavoro sono dovuta rimanere fuori a mangiare e tra una cosa e un’altra dovevo pure fare alla svelta, bene, ora, io a dispetto di ogni pregiudizio devo dire che amo la cucina cinese (e spero un giorno di poter assaggiare in loco “quella vera”, perché non so quanto questa nei posti italiani sia effettivamente ciò che mangia una famiglia cinese di pechino, per dire, fatto sta che mi piace comunque), da quando ero bambina per me non era il buco (buho in fiorentino) di emergenza in cui infilarsi all’ultimo minuto o da ordinare al takeaway nelle vaschette di alluminio a tarda sera quando non sai che pesci pigliare: nada😌, ci andavo con le mie amiche, ci andavo con mi sorella e eran le uniche volte in cui si rideva insieme🙏🏻, ci portavo le nonne (disperate😂), ci trascinavo i miei che fingevano di saper usare le bacchette, respingevano con aria di supponenza le gentili cinesine che ci portavano e porgevano insieme ai chopstick commosse e impietosite -intuendo l’andazzo- di tanta tenacia e poi infilzavano gli involtini primavera come uno spiedo nel girarrosto🙈😂 in un ultimo tentativo frustrato di arrivarselo alla bocca😂,se mi chiedevano dove volevo festeggiare il compleanno, anche quando mi veniva offerto di festeggiare in un posto “speciale” e bello io rispondevo prontamente: AL cinese!😁

E non c’è biscottino della fortuna che mi abbia detto cose non sagge, incomprensibili, enigmatiche, criptiche e apodittiche ma sicuramente, proprio perché sensza senso, intelligenti. Un po’ come me insomma😌😁💃. E allora che si fa? al cinese non ci si va perché si pensa che sia solo robaccia? beh ecco dipende da cosa scegli e da che cinese vai, come in tutto c’è cinese e cinese! Ora che mi piace mangiare sano ci sono delle ottime cosine che si possono trovare anche al cinese qualunque e che possono andare bene. Ad esempio, vuoi andare sul sicuro? piglia roba saltata con la verdura, la verdura non c’è verso che non sia fresca, per di più le cotture veloci non mentono e preservano le sostanze nutritive che compensano, in qualche modo l’utilizzo, ok, di qualche ingrediente meno sano tipo le salsine o il fritto. poi il fritto parliamone, se non viene usato un olio di pessima qualità ( e qui sta a noi scegliere i posti giusti) ogni tanto fa bene all’anima, le salsine idem, alla fine non è nulla di così spaventoso: da brava rompicoglioni foodwriter oggi sono entrata du minuti sull’argomento col còco cinese che ci vado da anni: sono fatte semplicemente con l’amido di riso e il fondo di cottura del piatto + soia, si trovano ingredienti ben peggiori nella maggioranza dei ketchup da banco del supermercato, per dire.

Insomma oggi un pranzo x2 ci siamo fatti i ravioli di verdure alla piastra, per me piatto di tofu veg e misto di verdure (tante, colorate, e belle) e per la personaggia con me pollo piccante ai peperoni. Se vi interessa: Sì, si può mangiare vegetariano da un cinese🍃 !!! e si può mangiare nel complesso sano, con le scelte giuste, godendosi un pranzo veloce, economico, e pure divertente e meno impegnativo di uno snobbissimo modaiolo sushi ( che poi è fatto dai cinesi, sappiatelo😂😌 ).

E a voi piace bazzicare i cinesi ogni tanto? Cosa prendete? Scrivetemelo nei commenti che son curiosa!

Io corro al lavoro, sto già ricevendo una barcata di richieste per il mio corso di blog coaching non me lo aspettavo e vi ringrazio appena torno dalle mie trasferte da foodie di queste settimane organizzo un calendario e un bel programmino per dare il massimo nella mia prima prova e debutto da insegnante!🙏🏻😱! Buon PLANZO🙏🏻😘

UPDATE BLOG COACHING

Per tutti coloro che mi stanno scrivendo, aiuto grazie!!!!!🙏🏻😍 richiedendo informazioni su questo blog coaching,  intanto vi ringrazio tantissimo🙏🏻😍, sono alle prese con il programma perché anche per me è una cosa nuova un progetto che ho lanciato attraverso i mio blog e che ha subito, inaspettatamente, riscosso interesse, dovrebbe essere pronto per la primavera, si tratta di una consulenza online e di lezioni corredate di dispense nel mio stile, che sto scrivendo dalle basi alle tecniche più avanzate, su come gestire e impostare e scrivere un blog e farne anche un modo di coltivare le proprie passioni facendo sì che arrivino a un discreto pubblico e siano quindi un onesto metodo di confronto e anche, perché no, una fonte di futuro lavoro indipendente che gratifichi da tutti i punti di vista, con la mia umile ma sempre curiosa esperienza di blogger con i suoi discreti risultati. Se vi interessa vi farò sapere tutti nei dettagli appena ho stilato un programma completo, easy, e con la possibilità anche di interagire con tutoraggio personalizzato sulle vostre esigenze telefonicamente. Per adesso è un progetto in divenire che voglio sistemare bene in modo che sia perfetto per ognuno di voi, ma ci sto lavorando sodo e sarà pronto con la data di inizio sarete i primi a saperlo (effigurati😜) su queste pagine, nel frattempo scrivetemi a elisabettapend@gmail.com per richiedere ulteriori informazioni e prenotarvi senza alcun impegno (ovviamente!) e nel frattempo guardatevi qui l’idea di partenza dove spiego il progetto.