Gnocchi di semolino gratinati al tartufo

Gnocchi di semolino gratinati al tartufo

🌀Per una volta cambia la forma del piatto⁣

(ma non la tonda sostanza felice all’interno😜)

per abbinarsi alla collanina gigliata in terracotta simbolo d’eccellenza dei tartufi di @stefaniacalugi 😍⁣

*⁣

Riuscite a sentire il profumo di questi gnocchi da lì??😍😋⁣ E’ indescrivibile!
C’era la vicina che prima si è affacciata in terrazza tutta curiosa di sapere cosa stava uscendo di prelibato dal mio forno e entrando di prepotenza nella sua cucina!⁣ Questi gnocchi continuano a sfrigolare di bontà mentre faccio la foto e mi si ustiona il tavolo😁🙈😂⁣
(domani avremo il tavolo di Betta bucato in stile ferro da stiro acceso sulla camicia🙈)⁣

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Come sapete dagli instabilgram quotidiani, ieri siamo state le foodblogger apripista del nuovo affascinante percorso esplorativo (e didattico🙏🏻) che ci ha catturate in prima persona alla scoperta del magico mondo dei tartufi toscani Calugi, in quanto “espertissime” 😌 professioniste nella famosa materia umana del:⁣
⁣🎓 “mangiare e bere bene “😁😜😁💃⁣


Un viaggio esperienziale che invito a scroprire voi stessi nella location dei tartufi a Castelfiorentino😍,

Celebrato con un aperitivo 🔝all 100% tartufo, assaggiando con tutti i sensi, interagendo con personalità di spicco locali e non (tra cui il simpaticissimo sindaco e il mitico indimenticabile “babbo“nel film “Il Ciclone”: Sergio Forconi 🎬🤗💙⁣),

Abbiamo fatto finalmente la conoscenza dell’ insostituibile amico e guida fidata 🐶che accompagna Il tartufaio nella sua millenaria ricerca e selezione:

una vera star il tenero e intelligentissimo canino Lagotto Cocky! 😍 Tutti pazzi per Cocky!🐶💙

⭐️Gnocchi alla romana con zucchine e crema preziosa al tartufo⭐️⁣

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Ingredienti x 1 teglia:

  • 1 zucchina grande
  • 250 gr semolino
  • 1 litro di latte
  • 2 tuorli
  • 100 g parmigiano
  • Sale
  • 100 gr burro
  • 1 vasetto crema tartufata preziosa StefaniaCalugi

Preparazione:

Mondate e affettate la zucchina a rondelle di circa 1/2 cm.
Versate il latte in un tegame, aggiungete il burro a pezzetti, un pizzico di sale e portate a bollore. Versate il semolino a pioggia mescolando bene con una frusta evitando di far venire i grumi.

Cuocete il composto sempre mescolando per circa 10 minuti o comunque finché non si staccherà dalle pareti della pentola. Lasciate raffreddare, poi aggiungere i tuorli, metà parmigiano. e mescolate bene.

Versate il composto su un piano da cucina ricoperto di carta oleata, formando un rettangolo alto circa 1 cm.

Con un bicchierino o un coppapasta ricavate tanti cerchi e metteteli l’uno accanto all’altro leggermente sovrapposti in una pirofila imburrata, alternandoli con le fettine di zucchina, fino a ricoprire la base della pirofila.

Diluite la crema tartufata con 1 goccio di latte per renderla fluida e omogenea. Versatela su tutti gli gnocchetti. Spolverizzare con il restante parmigiano e qualche fiocchetto di burro.

Cuocete in forno già caldo ventilato a 220 gradi per circa 16/20 minuti finché non saranno ben dorati e profumati.

 

 

⁉️E voi la conoscete la vita segreta dei tartufi??😍
Buona domenica mimmi/e bloggerZ🤗💙😘⁣

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Fiho la Betta a Fico

Fiho la Betta a Fico

Le mie prime due giornate a @eatalyworld F.I.C.O Bologna per il corso foodblogger ufficiale di Sale & Pepe sono state stancanti  e FAN.TAS.TI.CHE😍😍.

 

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Sveglia all’alba. il treno uno zombie manca poco mi sveglio a torino🙈😂😂… il bus prendo nella direzione opposta e faccio il giro della romagna prima di tornare indietro💃🏻💃🏻😅😂😂, arrivo in ritardo. Primo argomento basilare delle lezioni: l’affidabilità e la puntualità sul lavoro. 😅😒😜evvai!!!! 😆🙋🏼‍♀️🙋🏼‍♀️💃🏻.

E poi otto ore consecutive di studio sono state così coinvolgenti e interattive da dimenticarmi quasi di mangiare😱, anche in un posto che in fin dei conti è un po’ l’”impero” del cibo commerciale attualmente in Italia.

Ovviamente mi ci sono persa dentro 😂. Sono riuscita a perdermi anche nel bagno😅.

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E nelle micro pause pranzo la betta cosa mangia??? …Un piatto sano “da betta” naturalmente😂😂😂😅🍃!😅… ho girato tutti i 3 kilometri per 3 del mercato agroalimentare per scovarlo😜…sono passata tra pollai, stalle, agrumeti, orti botanici, stand di arrosticini🙈, sagre delle patatine fritte, campini da tennis, biciclette ecosostenibili: ma alla fine l’ho trovato il pranzo sano!!!💃

⭐️Insalata di riso rosso Ermes e Venere con verdurine croccanti e capperi a velocità supersonica⭐️😋

La sera sono così stanca che anche la pubblicità dei pavesini in tv mi sembra un argomento ermetico e incomprensibile. 😅

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Oggi, che è anche S.Petronio, qui a Bologna fanno festa e io fo lezione!

 

Carta, penna, tastiere bianche, corse, affanno, come a scuola, forza d’animo, fatica=voglia, non ci ho mai letto disposizione=sacrificio. Ripartire ogni giorno da un’idea, da uno sguardo, da una parola, e da un piatto “necessariamente” vuoto. Per buttarcisi dentro, in modo letterale. Per riempirlo di colore e emozione, di quello che riceviamo dal mondo, di ciò che percepiamo del mondo, di ciò che possiamo metterci di “nostro”, il condimento che arricchisce e illumina. **
Il prossimo anno fatelo questo corso igers amanti del food 🙌🏻🤗😍, provateci, buttatevi, candidatevi, tentate quando faranno le selezioni.
Quel piatto bianco è la fatica meglio spesa che non rimpiangerete mai.
È la nostra vita. 💙

 

Buona giornata!

Una blogger a Torino

Una blogger a Torino

Le cose belle dei convegni e congressi sono le pause.😁 😌

Sto scherzandooo!!!😂 Ovviamente scriverò qualcosa di serio al ritorno da questa bellissima esperienza formativa, personale, culturale e sociale, che sto vivendo nei miei giorni di trasferta a Torino per il festival internazionale del giornalismo alimentare.

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Tranquillissimi, la Betta sta prendendo appunti per voi!!!! ora aspettate un attimo che c’è la pausa pranzo e se funziona come ieri, 3 ore di fila tra giornalisti e personalità, e 5 minuti per mangiare un piatto da blogger. Sicuramente tutti quanti sgomitavamo per farsi posto e non farsi superare dai famelici avvoltoi accanto davanti e dietro di te😂. Non è la morte che ci rende tutti uguali, ma il cibo! 😜

Dicevamo il post serio sulle cose succosissime che sto imparando e esplorando in campo food (guardatevi il programma, roba interessantissima!!!) al rientro a casa, per adesso beccatevi le succosissime perle di bischeraggini collaterali che condiscono il mio quotidiano. Ma che dico, sono il piatto principale di sentire e vivere come una Betta.

Prima di partire:

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🌀Ieri una signora, porgendomi tutta esaltata i suoi biscotti fatti in casa. Li guardo e in piena innocenza e nella mi maledetta🤦🏻‍♀️spontaneità me ne esco “aaaaa buonissimi questi biscottini qui! Li conosco li compro sempre anch’io al discount quando li trovo perché sembrano quasi fatti in casa! “🤦🏻‍♀️😆 🌀🌀🤣🙈 sono una brutta persona vero??? 🤣😆🌀🌀🌀😂 ⭐️Buon freddoledì❄️, igz!🙌🏻 comincio a prepararmi per il #Torino #foodfest18 festival del @foodjournalismfest 😍, maaaaa: non è che lì sarà ancora più freddo❄️??? 😱oh come si fa!!😱 Mi sto anche preparardo il #bento sano🍃 da viaggio da mangiarmi nientemeno che= 💃😅,freddo! appunto😅❄️😆 Insalata di avena #lenticchie e fagioli #adzuki, condita con #cipolline peperoniverdi e #agrumi a pezzetti, deliziosa comoda da mangiare fuori e….beh..fredda😅❄️🙈. ve lo fate voi il bentobox quando siete al lavoro e non avete la certezza di potervi fermare a #pranzo da qualche parte e/o non volete ripiegare sul solito paninazzo immaionesato del bar? Questa è un'ottima idea furbissima😍 per una schiscetta #veg un po' diversa dalla classica insalata di riso : niente di più easy🙌🏻si fa con i preparati già miscelati che si trovano in tutti i super nel reparto #legumi secchi e cereali in chicco, che in realtà nascono e sono pensati per farci le buonissime zuppone rustiche, ma perché non usarli lessandoli e scolandoli, magari con qualche erbetta aromatica, per un gustoso mix asciutto da condire con tante verdure e tanto limone come se fosse un tabulè? Questa con gli adzuki è particolarmente sana, in giappone sto legume è considerato una panacea!!! 😍🔝Chissà se alla fine ci arriva da qui a domani nel bento da viaggio st'insalatina😋, o mi toccherà partire che me la son mangiata tutta e domani girachetirigira ripiego sul solito 😅panino immaionesato, magari quello di gomma alla famosa carrozza al centro del treno😂🙈 (ci siamo capiti: quello😆😂), magari pure decongelato e freddo!!😜🙈😝. Buon pome ig sfreccio a finire le ultime cose e letargo presto stasera, piumone chiama Betta! chi di voi è freddoloso come me? o siete più insofferenti al caldo in generale?😜💙 #ifeelbetta

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Il primo giorno di #Foodfest18

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Ma te senti che roba stamattina ho perso ittreno 🚄🚊🙈😱alle 6 come una disgraziata a 😭sbattere sui portelloni a smanicarmi a sbracciarmi per fermare i treno volevo morì, e nulla, rimasta lì sotto come un pero a piangere disperata credo di aver maledetto trenitalia abbastanza per tutti i cavolo di ritardi passati e futuri che LORO quando gli gira fi fanno subì e manco rimborsano, ecco, la Betta era lì, il treno era lì… e l’ho visto miseramente filare via sparire all’orizzone nel suo fumo (😂😂😂vabbè, per fare un po’ di DRAMA😅😜) … comunque appena mi son ripresa dall’incredulità isterica e non prima che in dieci mi volessero mandà chi alla neuro chi in galera… ecco😅🙈 con la coda fra le zampe me ne sono andata a testa chinata a cambiare il biglietto e ho preso quello dopo. Ora son dentro🙏🏻💃🏻💆🏻‍♀️. Al congresso. Non il manicomio🤣😂🙌🏻. Ho fame: la prima cosa che fo è staccare un pezzo di mole antonelliana e sbranarmela😂😆🙋🏻‍♀️😜😱💙 vi terrò aggiornati se non succedono altre sfighe🤦🏻‍♀️🙈(abbiate fiducia: 😅SUCCEDERANNO😂😂) Buon pomeriggio a tutti! #ifeelbetta #foodjournalist #festival ##foodwriter #travel #Torino #help #humor #hungry #avocado #salad #pecorinodop #viaggiodilavoro #foodblogger #foodfest18 #travelfood #healthyhabits

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Prima sera

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… maaaa😱😱😱se sono stanca…😱 però bellissimo il @foodjournalismfest tutto davvero interessante🙌🏻 La Betta sta pigliando appunti seri per voi🤣 (seguitemi nelle #stories coi miei commenti sul campo ovviamente tutti fuori luogo e ovviamente tutte bischerate🔝😂😆no ma non lo dite in giro eh shhhhhh😜🙄🤐🤐😅)… comunque ve lo avevo detto stamani che c’avevo na #fame 😱 boia e che la prima cosa che facevo era azzannare la #moleantonelliana a morsi😆… diciamo che con tutto sto parlare di #food e il #pranzo peruviano offerto dal convegno e che ho fatto tre ore di fila per arrivarci ma poi ho preso IL mondo c’avevo sto piatto di carta che cedeva dalla roba che ci ho stipato dentro pigiato dentro manco fossi in partenza per l’#isoladeifamosi 😂🤣… (per la Betta piatti capienti e DI GHISA la prossima volta, che si sappia e giro la voce tra i catering!☝🏻ecco!) … bene fame ce l’ho di già mentre faccio capo all’#hotel, però direi che come dimensione questa di #lego #legoarchitecture mi sembra una porzioncina più abbordabile😅. 😋 Buona serata amici! #ifeelbetta #foodfest18 #foodwriter #foodblogger #torino #moleantonelliana #miniatura #negozi #italianblogger #foodjournalist #humor #lifestyle #tired #travelgram #walking #turin #turinitaly #impressions

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Prima notte😱

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ore 00.45: Quizzone😱‼️di logica degno del "M.E.N.S.A" ,dove ti diagnosticano il Q.I. quoziente intellettivo se uno lo volesse mai sapere😌 ( e che -è noto🤔-li fanno a quest'ora notturna per confondere gli esaminati e far credere che siamo tutti 'mbecilli e capre😁): allora, test ufficiale: 💡PROBLEMA—>considerata la sequenza di dolcetti-dolciosi nella vetrina, a rigor di logica, quale si è portato via la Betta da mangiarsi in camera in hotel???? la torta UNO, la DUE, o la TRéééh???? eh??? (#mikebongiorno #revival)😜😂 -> uno spicchio generoso a chi individua il pezzo mancante giusto e un diplomino falsificato di Q.I. pari a mille milioni che Einstein lèvati, firmato e controfirmato in fede da me😱 (azz!), da appendere in bella vista alla parete del vostro ufficio/cucina/camion/stanza coi materassi al muro del manicomio, galèra, ecc, insomma fa bella figura ovunque😜😂. Mentre fate due calcoli io la prima fetta la assaggio😍😋 Buonanotte amiciiii (mi mancano i gatti!!!!😫) #ifeelbetta #pasticceria #famenotturna #piemonte #dolci #torte #fragole #cioccolata #gianduiotti #torino #foodjournalismfest #travel #viaggiodilavoro #workshop #onthego #humor #lifestyle #patisserie #food #instafood #cakes #foodblogger #foodwriter #chocolate ##snack #goodvibes #rainyday

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E ora…

NeviHa!!!!😂❄️

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devo dirvi, alla luce di questa serata che si spegne annegandosi nella pioggia e defluendo nel po’… le cose migliori dei convegni e i congressi sono le pause.

Che ti permettono di guardare negli occhi le persone, di rilassarti e fare banda teppista con quelli che quasi per caso si rivelano i tuoi migliori compagni, amici scemi come da sempre, ovunque siano nella loro personale strada, per qualche giorno scorre uguale e parallela alla tua.  insegna più un minuto di conoscenza e una risata condivisa davanti al banchetto, che tre ore di speaking da sopra un palchetto.

magari sono anche le stesse persone, concludono, ti hanno arrichito e qualche volta contrariato, scendono, e si mettono a far la fila a sgomitare al buffet come te, prendono e rilanciano un sorriso da te.

 

(Un saluto speciale al mi amico per caso (e per fortuna)  #anchiopurtopposonounblogger 😅@largo_baleno (semi-cit da morire) 🙏🏻)

 

Cioccolato per l’anima e non da salotto

Cioccolato per l’anima e non da salotto

Come sapete sono stata al Salone del cioccolato a Milano e come sapete i miei non sono articoli di cibo (né di altro) preconfezionati senza un perché.

Voglio e amo confezionarli, se parliamo di cioccolata, io con la carta laminata dorata e vergata del mio gusto, avvolgendo qualcosa di qualità: da me non troverete MAI la solita agenzia stampa che parla di tutti e di nulla, da me non trovate la frase fatta, da me non trovate un comunicato guidato, troverete solo il mio sentire.

Tornata da Milano Betta ha bisogno, innanzitutto, oltre che di un urgente detox glicemico 😜 di far affiorare come granellini di sale sulla cioccolata, ciò che DAVVERO si porta a casa da una bellissima e -posso dirlo?- un pelo “soffocante” esperienza multisensoriale

Ci sono cose che mi hanno interessato e colpito, al di là della botta glicemica, e sono a mio parere da valorizzare e in cui credere. Ci sono belle cose come in tutto che ti fanno sentire a casa e nello stesso tempo ti portano lontano.

Sono, manco a dirlo, mi conoscete, il cibo, i prodotti e le aziende che mi hanno raccontato una storia e che raccontano una storia mentre danno la parola al gusto, una storia fatta di persone, non solo di numeri, dati, e grandi nomi deputati al grande show espositivo:

racconti  il cui aroma di fondo e l’ingrediente definitivo è stata l’emozione. Ho percorso un piccolo viaggio sensoriale e evocativo dal tatto alla lingua, ho sentito, tra i tanti assaggi  e pur non essendo, è cosa nota, un’esperta di dolci, il cuore vibrare.

A cose fatte posso dirvi che ho assistito a diversi cooking show, a qualche conferenza, a qualche speaking, ho stretto alcune mani, elargito e ricevuto sorrisi, ho preso appunti, ho scritto il mio nome con il sac a poche sotto istruzioni di una maestra cioccolataia,sono stata in mezzo a tanta gente entusiasta e ho visto e ricevuto anche la noia e l’eccesso.

A cose fatte e a salone concluso, devo dirvi che da FoodjournaList & Lost e nel mio stile, il viaggio più bello (e più buono) l’ho fatto attraverso un assaggio accompagnato dalle parole da chi ha dato materia, letteralmente, ai piccoli morsi che mi venivano offerti, la persona che mi ha raccontato la sua cioccolata era infatti quella che quella cioccolata l’aveva fatta. Interamente in Italia.

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Si tratta della linea  Aruntam di Joyflor, già azienda selezionatrice, importatrice e distributrice di eccellenze alimentari di tutto il mondo per l’Italia, tra cui Pacari, e di cui la creatrice, Pia Rivera, che mi ha letteralmente accompagnata in questo piccolo viaggio percettivo, è titolare.  Aruntam è una serie di tavolette di puro cacao Raw ovvero processato al minimo, completamente vegan e certificate biologiche, dolcificate con solo Zucchero di Fiori di cocco, che sappiamo essere meno impattivo sulla glicemia del comune zucchero di canna, tutte con la medesima percentuale di cacao, 72 1/2 % (un numero che simbolicamente rappresenta la Terra e concepito apposta per dare risalto alle differenze nel gusto e nelle aromaticità, della zona climatica e culturale di nascita del seme crudo, grezzo della fava di cacao. I semi utilizzati provengono infatti -solo come materia prima-  da coltivazioni locali di varie parti del mondo tutte rigorosamente portate avanti nel rispetto e ancor più nella positività del lavoro dignitoso delle persone e delle piccole comunità che hanno in quella terra le radici, secondo i principi di una Filosofia direct & Ecotrade, che in questo modo non è che si “riscattano” (che è parola brutta e degna davvero solo della mentalità di noi occidentali del bel mondo), bensì si Esaltano nel loro valore e nelle loro splendide realtà e complessità.

Un viaggio piccolo sì, ma intenso,  al primo boccone legnoso, sapido, pregnante, poi floreale,  tenue, infine sorprendente e  un pizzico misterioso -mi ha vagamente ricordato la magia della signora del film Chocolat- e poché le nostre preferenze spesso e sempre rispecchiano ciò che siamo, il mio cuore va, inaspettatamente, a occhi chiusi, con uno sguardo all’etichetta a posteriori, a un cioccolato che, udite udite- tra le tante rinomatissime qualità di cacao autoctone che siamo abituati a conoscere del sudamerica- proviene dall’Africa.

Coltivato anche da Donne.

Fatto, Lavorato, e raccontato in Italia.

 

Voglio rifare questo viaggio in mille tavolette da gustare lentamente, e sono sicura ne ordinerò a livello personale in futuro, un granello alla volta, perché come il nostro destino, affiora impercettibilmente, rispecchiandoci. E se un libro come le persone non si giudicano dalla copertina, un’ottima cioccolata  è un ottimo contenuto. Come un libro, ci porta lontano e vicino a noi stessi.

E adesso un buon Brodo detox della Betta:

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Tornata da Milano Betta needs🙈 some TRUE #RESET😱 😂, tutto bello e ve lo racconterò -sono già al lavoro per un articolo su cosa alla fine a me ha interessato e colpito davvero ed è da valorizzare, lo trovate in serata sul Blog⤴️); E allora, domandina⁉️, cosa fate voi amici quando avete bisogno di resettare depurarvi da un overdose di cibo e di dolci che vi lascia rincoglioniti😫? personalmente, ho una mia #ricetta infallibile🙋🏻miracolosa e depurativa di pasto-del-giorno-dopo😜 che non mi tradisce MAI in questi casi, che mi reidrata, che mi ricostituisce e reintegra e detossifica🔝, ed è il Brodetox di Betta😍. Questo vi rimette al mondo e ora vi spiego come farlo: provatelo se avete esagerato "con qualunque cosa", io di solito ne faccio una pasto-medicina🍃insieme, come oggi, a una padellata 100% #vegan spesso costituita dalle stesse #verdure con cui faccio il #brodo o altre, più del #risointegrale e una quota di proteine vegetali come gli edamame e/o il tempeh, sono tutti alimenti altamente depurativi ed energetici, niente di triste e sconsolato (figuriamoci, io 😜) scommettiamo che il vostro stomaco vi ringrazia e vi fa tornare la voglia di ripartire a bomba a fare quello che amate😍?🙏🏻 ⭐️Il mio brodetox depurativo RICETTA: Ingredienti per circa 1/2 litro di brodo (si conserva 1/2 giorni in frigorifero) 500ml acqua 1 pizzico di sale marino integrale 1 manciata di funghi prataioli 1 fungo secco shitake 1/4 cipolla bianca 1/4 cipolla rossa 1/2 carota e le sue foglie 1/2 zucchina 1 foglia di verza spezzettata 1/2 gambo di sedano con foglie 2 ravanelli con foglie 1 cucch. di prezzemolo tritato 1 chiodo di garofano 1/2 cucch. cumino essiccato 1 cucch. di #miso bianco 1/2 cucch. #Curcuma 1 pezzetto di zenzero Tagliare tutte le verdure a fettine, aggiungere il prezzemolo e le spezie e il fungo shitake secco, ricoprirle di acqua e lasciarle sobbollire insieme a un pizzico di sale marino per circa 1/2 ora, successivamente aggiungere lo zenzero e, (mi raccomando a fuoco spento se no perde gli enzimi) sciogliere nel brodo 1 cucch di pasta di miso e la curcuma. Accanto le stesse verdure saltate con #tempeh, #edamame , riso, olio e #semidizucca . BUONA DOMENICA!!!🙏🏻

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Una cosa bella è una gioia per sempre

Una cosa bella è una gioia per sempre

Titolo cit: John Keats

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Buona domenica igers!!! C'è uno fori dalla finestra canta a squarciagola un misto tra cori da stadio e biagioantonacci e litanie della messa vabbè cose che fanno pensare molto, comunque qui il pranzo in tavola è Insalata di spinacio fresco, spinacino scottato ancora bello consistente e foglioso, foglie di finocchio e scalogno e petto di pollo al forno con limone e rosmarino, buonissimissimo sono scema che non li faccio mai gli spinaci perché mi uggia cuocerli che da un cespone di tre ettari cubici giuro mi diventa uno gnocchetto striminzito tuttannacquato che in confronto i panini di procacci c'han più morsi (per i fiorentini😜 altrimenti metti un ferrerorocher tipo, o un sushiroll siamo lì)…e invece quanto mi piacciono oh! gli orsetti salatini un pranzo serio domenicale non ce la possiamo né vogliamo fare, quest'insalata scrunchia scroc scroc 😍nell'attesa che l'omino si sgrondi dai paraggi, salvo du lavori al mac e poi finalmente speriamo di godersi un tranquillo pomeriggio di lettura e relax, un po' di vuoto mentale e pienezza d'animo così domani c'è più gusto a incasinarsi una mente sgombra😂🙌🏻🙌🏻(ps andatevi a vedere nella sidebar del blog -link diretto in BIO⤴️-cosa ho ripescato da un vecchio archivio il mio ritratto con Telmina piccina versione comic del mitico #maurobiani personalizzato per me del 2007😍! (ma come avevo fatto a perderlo e soprattutto come ho fatto ORA a riesumarlo che nel frattempo sto mac è finito dentro cinque lavandini tre pozze due piscine e soprattutto le grinfie INCAPACI della mi mamma😱😂) ….have a great sunday ig guys see ya next time!💙🤗 #le1001tavola 👑 #instaeat #chicken #veggies #homemadefood #solocosebuone #foodofinstagram #italianfood #lunch #foodartist #foodie #lifestyle #instadaily #recipeoftheday #thefeedfeed #phootooftheday #ifoodit #bonappetit #huffposttaste #foodlove #instafood #foodblogger #foodofinstagram #pranzoitaliano #food4thoughts #f52grams #onthetable #foodoftheday

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