Insomma bambini fatevene una ragione ho trovato un Uomo vero. Un vero uomo Greco e siamo così innamorati e scatenati che per noi ogni notte è il nostro grande party, la nostra festa, il nostro inno. Fregnacce la scrittrice la cinica l’immune ai sentimenti. Quella che ok un uomo a metà storie trascinate per anni e macerate nell’indecisione. Ho la sua isola natale che ricade nell’incavo del seno. Ho delle promesse da custodire, proteggere, nutrire e curare. Se mi ricapita di dire inavvertitamente che non esiste l’amore a prima vista, il fulmine che smuove i continenti, il sole che sparisce nel mare per ricomparire più splendente all’alba anche agli occhi di un daltonico come il Moro Moy. My Baby. Non mi metterò a trascrivere tutti i nostri sms a raffica anche se mi verrebbe voglia come una liceale idiota. Credo di non aver mai amato prima di adesso. Così fortemente da fare male. Parole già dette da quei fortunati di cui posso sculettando vantarmi di fare parte anch’io. Da cercare ogni via di fuga che riporti a Lui. Mi scuso per il -forse- dolore che la mia felicità presente può causare al passato. Mi atteggio a scrittrice senza responsabilità, vincoli, direzioni, ma l’Amore è una Trappola – The Trap – che brucia, perfora, leva la carne fino all’osso, e con la zampa inchiodata riesci solo a dimenarti e danzare col tuo pericoloso cacciatore.
….comunque, bambini, i Greci…tutta un’altra storia. Guardate, guardate pure la partita, Italiani.
