10 modi di morire (n.5)
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ElisabettaPend

·

Non sopportava davvero più quella cantilena. La mamma respira, la mamma tossisce, la mamma indica la cannuccia e ha sete, Laila! non lo vedi che ha le labbra screpolate, porta alla mamma la padella, ecco, si è bagnata, lo sapevo, non sei stata a controllarla tutto il tempo! Tutto riportava alla mamma, lo spazio e il tempo erano scanditi dalle esigenze corporali che non potevano più essere autogestite da un cervello che comanda, che mantiene. Non aveva più un padre per sé, da quando la mamma si era ammalata. Si doveva dire così, non si poteva dire in giro che aveva perso la testa. Nessuno doveva sapere che lei parlava più ai gatti che con loro, che erano la sua famiglia, ai vasetti di piante grasse, e si rivolgeva a lui col nome del suo primo amore, che era stato così tanti anni che lei non era stata ancora incamerata nel mondo delle idee, delle intenzioni. Sentiva il retrogusto della possibilità della sua assenza, di quell’universo in cui lei poteva non esistere e in cui tutto forse sarebbe andato diversamente, con quell’uomo dal viso fissato eternamente sbruffone e giovinetto col basco militare calzato un po’ di lato sulla foto in fondo al borsello delle vecchie cose, e non con suo padre che adesso si era ridotto a un nervoso telecomando di gomma che aveva passato la vita a rincorrerla, a rincorrere bambini, e che la zittiva per non mancare le parole sconnesse che potevano avere un qualsiasi significato, ma che per lui significava amarla, ascoltarla ora, con tutto quello che aveva da dire, con tutto quello che c’era sempre da fare, per mantenerla pulita, sazia, contenta, per permetterle di essere sempre pronta a raccontare della vita che non aveva vissuto col suo grande amore. Uscire a comprare le medicine era come farsi da parte, lasciarli soli e indaffarati, a chiedere chiedere chiedere, a dare dare dare. Sentiva suo padre imprecare con la voce che si mescolava a quella della radio, perché l’acqua che aveva bollito era ancora troppo calda per tamponarle la testa, si sentiva un’intrusa e in colpa perché avrebbe voluto essere morta piuttosto che non essere neanche riconosciuta, che dovere assistere a quella scena patetica, si affacciò alla finestra della sua libertà e si sentì fuori di testa come la mamma pensò di arrivare in fretta alla farmacia a due gradini sotto casa facendo un salto in quella sua vita ipotetica tutto era a distanza ravvicinata invece saltò dal quarto piano, e quando toccò terra era morta.

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40 risposte a “10 modi di morire (n.5)
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  1. Avatar luporenna

    Questi racconti sono estremamente suggestivi. A parer mio, non esigono neanche la corretta interpretazione di ogni minima sfumatura. Provocano un notevole impatto emotivo nel complesso. Sembrano dipinti espressionisti, poesie.

  2. Avatar Saray

    Racconti da brivido, è un’angoscia che brama di giungere alla fine per sapere che succede. Brava e complimenti! Grazie per la tua visita. Ciao 🙂

    1. Avatar elisabettapendola

      grazie <3

  3. Avatar Alessandra Bianchi

    Leggere ciò che scrivi talvolta è angosciante, ma questo vale anche per me 😀
    Baci * ______________ *

    1. Avatar elisabettapendola

      baaaaaci

  4. Avatar elenuccia

    Bello, è scritto davvero bene. Mi piace lo stile un po’ a “flusso di coscienza”. Purtroppo il tema non è così lontano dalla realtà di molte persone

    1. Avatar elisabettapendola

      Già, infatti, bacino grazie di aver letto :*

  5. Avatar ioviracconto

    Spesso il male di vivere ho incontarto, diceva eugenio montale.
    Tu ne scrivi in modo spietato. e bellissimo…..

    1. Avatar elisabettapendola

      grazie <3

  6. Avatar Emma
    Emma

    Complimenti, davvero bello e forte!

    1. Avatar elisabettapendola

      grazie <3

  7. Avatar marco

    Agghiacciante questo racconto, e bellissimo nei suoi dettagli realistici e quotidiani, complimenti!

    1. Avatar elisabettapendola

      grazie Marco <3

  8. Avatar wordinprogress

    il guaio di tutte queste intenzioni è che una volta lanciati non si può più tornare indietro

    1. Avatar elisabettapendola

      già 😉

  9. Avatar sandra

    mi sembrava di aver lasciato un commento. Grazie per il passaggio da me

    1. Avatar elisabettapendola

      ciao sandra grazie a te di essere qui

  10. Avatar Paola

    Mi sa che qui mi devo fermare con un pò di calma..ed un collegamento migliore..torno presto!!!

    1. Avatar elisabettapendola

      ti aspetto Paola!

  11. Avatar Monica

    Sono capitata sul tuo blog un pò per caso, mi piace molto come scrivi, vorrei avere almeno un pizzico del tuo talento!

    1. Avatar elisabettapendola

      ti ringrazio Monica 🙂

  12. Avatar edvige

    Non si può dire dove la fantasia s’incrocia con la realtà perchè tutto è possibile e impossibile allo stesso modo. Buona settimana cara

    1. Avatar elisabettapendola

      grazie di cuore <3

  13. Avatar m4ry
    m4ry

    Sto leggendo pian piano questi racconti brevi…tesoro, tu scrivi davvero bene…questo racconto è intenso, vero….un pugno nello stomaco..
    <3

    1. Avatar elisabettapendola

      grazie M4ry, e scusa per il pugno nello stomaco <3

  14. Avatar speedy70

    Che racconto Elisabetta!!!!

    1. Avatar elisabettapendola

      grazie tesorina mia <3

  15. Avatar arielisolabella

    Ok aspetto la numero 6. 🙂

    1. Avatar elisabettapendola

      atensiò che arriva

  16. Avatar elisabettapendola

    e anche questo è un modo per sopravvivere. tvb

  17. Avatar mimosa49

    Anche questo è un modo di morire, un modo per lasciare la sofferenza agli altri, il testamento ultimo del senso di colpa demandato.
    Peccato per Laila. Io sono stata Laila per il mio papà, in un tempo che ora mi appare infinitamente lontano, in un tempo nel quale avrei voluto dissolvermi, ma ho atteso con l’aiuto di pillole fintanto che la sua voce si è spenta ed io sono sopravvissuta.

  18. Avatar elisabettapendola

    ero indecisa se approvarlo o no ma poi mi sono detta che avrebbe fatto scompisciare una come te e l’ho lasciato, tvb 😉

  19. Avatar Bibi

    volevo scriverti un grazie (anche in riferimento alle tue scuse di ieri: non hai nulla di cui scusarti, e ti ringrazio per come e cosa scrivi) ma il commento prima di me mi ha fatto scompisciare e quindi ciao e basta 😉

  20. Avatar glencoe

    non so esattemente perchè mi sono iscritto al tuo blog probabilmente per riconoscenza della visita e del messaggio e per le tematiche non certo per la forma io non leggo leggere mi risulta molto difficile preferesco il video, proponimi video da youtube ciao

    1. Avatar elisabettapendola

      peccato ti perdi a non leggere (non dico me)

  21. Avatar Rachele

    Wow!!!! che racconto “forte”! 🙂
    ciao!

    1. Avatar elisabettapendola
  22. Avatar Michele

    sempre bello, ma finiti questi aspetto i 10 modi di vivere sfrenatamente 🙂

    1. Avatar elisabettapendola

      anche tranquillamente

      1. Avatar Michele

        ahhaah anche anche 😉

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