L’alcol e il vomito sono due schiavitù che non posso più permettermi di avere, ed infatti non le ho più, al contrario della scrittura, che è diventata adesso un’esigenza fisica, oltre che intellettiva, io non Voglio scrivere, io Devo scrivere e sarò schiava per sempre da oggi delle parole. Volevo fare il pugilato femminile ma ancora in che categoria mi mettono? nei pesi pulce?! Allora devo scrivere, quattro ore al giorno almeno, anche cose senza senso anche cose senza una morale, soprattutto, ma che mi aiutino a sublimare la mia vita moralmente, per non cadere negli eccessi e negli sbagli in cui sono sempre inciampata, nei comportamenti dannosi, ed “eseguire” ad arte una vita esemplare, semplice, e proficua. Non esisterà dieta, non esisterà dormire, mangiare (anche se mangerò abbondantemente per far muovere muscoli e cervello a dovere sulla tastiera o sul foglio), non esisterà riposo, non esisteranno gli autobus o le fermate che mi fermeranno né incubi né amori né paure, né giudizi né critiche, né santi in paradiso né demoni all’inferno, io scriverò e basta, mio unico voto e vocazione terrena, e che sia ben alimentata, in tutti i sensi, di tutti i suoi succhi e delle sue stesse carni.
Terra terra – cielo cielo0 (0)
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Sei una meraviglia.
maddeche 😉
Per il momento, vengo a ringraziare per ciò che mi hai lasciato. Tornerò poi. Al momento giusto.
Incuriosita (anche) da quelle due schiavitù… che in qualche modo mi son familiari.
DISTRATTA
scrittura e lettura sono libertà!
Se ti va possiamo farlo a 4 mani
Mi piaci
Mi piaci davvero intendo
E allora perche no?
in bocca al lupo… la scrittura è una via lastricata di sofferenza…
Non dar retta… Scrivi. E il sorriso verrà da sé.
Sono Elena, scrivi, scrivi e sfogati!!! Scrivere è terapeutico!!! Un abbraccio e complimenti a te!