Sono appena tornata al bar a prendermi il mio solito caffettino e sigaretta, ieri ho avuto un colloquio bellissimo con un dottore che mi spaventava tantissimo prima d’ora!!Quello che mi fa fare tremila analisi nel mezzo della notte e ha chiamato il rianimatore a Natale quando stavo per morire. Lo sapete a chi mi ha paragonata? ad Ulisse nel passo del canto delle sirene, che si fece legare al palo della nave e mise la cera nelle orecchie dell’equipaggio affinché non lo sentissero urlare di liberarlo, per poi naufragare. Mi ha detto che sono “astuta” come lui a lasciarmelo fare senza proteste, di farmi legare al letto dopo i pasti, è stato molto incoraggiante come paragone, non trovate? sto rivalutando questo dottore folle, abbiamo fatto proprio una bella chiacchierata (a parte che per metà parlava in greco antico e io non ci ho capito nulla).
