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Coffee break

Finalmente il caffé!!!! Sono scesa giù al bar con la Stefy. Il babbo mi ha inoltrato la lettera della Sara! (ps ciao Sara!!!), è molto bella e sono contenta che si scrivano tra di loro, è bello ricevere lettere o email, vero? io sono sempre emozionatissima quando ne ricevo una, e la rileggo più volte ma sempre con l’ansia di rispondere, perché è bello ricevere parole ma è piacevolissimo anche darle. Ora sono appena di ritorno da aver giocato una partita a Trivial Pursuit che ci ha comprato la mamma, con la Stefy e la Claudia. Ho vinto io, naturlich 🙂 hehehehe ho guadagnato tutti i triangolini, per ultimo quello più difficile quello arancione ve lo ricordate, quello dello sport e tempo libero….ci ho messo dieci carte prima di beccarne una che sapevo una volta completata la tortina-segnaposto. La claudia è arrivata seconda e la Stefy ultima su tre heheheh con un solo triangolino ma quello ROSA di gossip hahahaha quello lo sapeva, è piena di riviste tipo Visto e Vero e Novella 2000 che le porta la sorella quindi le sapeva bene quelle di quell’argomento. Mi sono divertita. Ora poi una volta che abbiamo tempo, tipo un sabato o magari domenica prossima visto che viene anche l’irene a trovarmi le abbiamo telefonato ieri sera insieme con la mamma, ha detto che sarebbe venuta, giachiamo in famiglia. Possiamo fare anche un burrachino con l’Ire. Tra poco -forse- ci danno il vitto e la sigaretta evviva, perché stamattina tutti anti-fumo! Argh!

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1 commento su “Coffee break
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  1. Ciao cara,
    io sono a Fuerte Ventura, isole Canarie, per una breve vacanza ma leggo, leggo sempre tutto quello che scrivi e, dato che so che Stefano non legge, era bello che lui sapesse la tua grande emozione di ieri. Perché le cose belle vanno SENTITE, vanno DETTE; vanno RIDETTE e RICORDATE. Nella vita sono così poche e così rare… che non bisogna mai lasciarle sfuggire é dimenticarle in un cassetto. Casomai riporle con cura per andare a odorarle e sfogliarle nei momenti più grigi. Continua a scrivere e a giocare e ogni tanto a sorridere, anche se non ti fanno fumare. Il sorriso ti aiuterà ogni giorno ad avvicinarti alla porta di uscita per la quale è necessario che tu ti faccia carico di una “regola impossibile”: mangiare non è una scalta o un’opzione da regolare secondo l’umore. Mangiare è l’unica, anche poco ma con DILIGENTE RISPETTO DEI DIVIETI CHE SAI, è solo e l’unica strada che hai per uscire da quel reparto e da quel tunnel. Aspetto altri scritti.
    Un abbraccio
    sara

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