Jaele non avrebbe fatto più cazzate. Con Domenica aveva finito. Si era fatta la doccia, purificata a fondo con lo yoga tutta la mattina, aveva fatto la nutrizione artificiale senza vomitarla, voleva veramente scegliere la vita, questa volta una volta per tutte, era stufa marcia di pentirsi di se stessa, di frustrarsi, di mortificarsi con la mente e con il corpo. Non aveva più soldi così poteva evitare qualsiasi tentazione e sotterfugio, non avrebbe più ingannato nessuno, voleva essere una persona migliore, voleva riposare e tranquillizzare finalmente la sua mente ossessionata e ossessiva, e sì, sarebbe stata paziente, avrebbe accettato la sua vita per come era, avrebbe rispettato le regole, non sarebbe stata più un peso per nessuno, avrebbe vissuto profondamente, godendo di ogni istante, di felicità e tristezza, avrebbe vissuto e manifestato tutte le sue emozioni invece di riversarle continuamente nel cesso, si sarebbe finalmente lasciata aiutare, e si sarebbe aiutata; lei era più forte della sua infima malattia, doveva soltanto scegliere.
Dimmi tutto!