Non ho più voglia di scrivere, voglia di vivere a sprazzi, bagliori lucenti di vita a tratti di cinque minuti non ben definiti, sfuocati dall’intensità di terapie flebo ecc. E’ tutto confuso, non ben delineato, mi sento sbarellata da un urlo all’altro, da un pianto a un sorriso, dal caos all’ordine, tra la vita e la morte. C’è altro a cui pensare che non ruoti attorno al cibo? c’è altro? dottore, c’è dell’altro in me che una bambina piagnucolosa?
Dimmi tutto!