Sono al pc che finalmente mi hanno lasciato usare, ho il sole e una splendida magnolia alle spalle anche se le finestre sono sbarrate e io gratto con le unghie il vetro tumido di fumo di sigaretta che è l’unica cosa che mi rimane. Aspetto visite, cammino sonnambula per il corridoio avanti e indietro, il carcere è meglio della psichiatria. Da domani oltre alla nutrizione endovenosa mi introducono anche l’integratore calorico, vado nei pazzi; anzi, ci sono già.. C’è un filosofo teologo con le crisi mistiche a farmi compagnia, mia madre è giù al pronto soccorso e io mangio i quattro salti in barella :).
Dimmi tutto!