Cioccolato per l’anima e non da salotto

Cioccolato per l’anima e non da salotto

Come sapete sono stata al Salone del cioccolato a Milano e come sapete i miei non sono articoli di cibo (né di altro) preconfezionati senza un perché.

Voglio e amo confezionarli, se parliamo di cioccolata, io con la carta laminata dorata e vergata del mio gusto, avvolgendo qualcosa di qualità: da me non troverete MAI la solita agenzia stampa che parla di tutti e di nulla, da me non trovate la frase fatta, da me non trovate un comunicato guidato, troverete solo il mio sentire.

Tornata da Milano Betta ha bisogno, innanzitutto, oltre che di un urgente detox glicemico 😜 di far affiorare come granellini di sale sulla cioccolata, ciò che DAVVERO si porta a casa da una bellissima e -posso dirlo?- un pelo “soffocante” esperienza multisensoriale

Ci sono cose che mi hanno interessato e colpito, al di là della botta glicemica, e sono a mio parere da valorizzare e in cui credere. Ci sono belle cose come in tutto che ti fanno sentire a casa e nello stesso tempo ti portano lontano.

Sono, manco a dirlo, mi conoscete, il cibo, i prodotti e le aziende che mi hanno raccontato una storia e che raccontano una storia mentre danno la parola al gusto, una storia fatta di persone, non solo di numeri, dati, e grandi nomi deputati al grande show espositivo:

racconti  il cui aroma di fondo e l’ingrediente definitivo è stata l’emozione. Ho percorso un piccolo viaggio sensoriale e evocativo dal tatto alla lingua, ho sentito, tra i tanti assaggi  e pur non essendo, è cosa nota, un’esperta di dolci, il cuore vibrare.

A cose fatte posso dirvi che ho assistito a diversi cooking show, a qualche conferenza, a qualche speaking, ho stretto alcune mani, elargito e ricevuto sorrisi, ho preso appunti, ho scritto il mio nome con il sac a poche sotto istruzioni di una maestra cioccolataia,sono stata in mezzo a tanta gente entusiasta e ho visto e ricevuto anche la noia e l’eccesso.

A cose fatte e a salone concluso, devo dirvi che da FoodjournaList & Lost e nel mio stile, il viaggio più bello (e più buono) l’ho fatto attraverso un assaggio accompagnato dalle parole da chi ha dato materia, letteralmente, ai piccoli morsi che mi venivano offerti, la persona che mi ha raccontato la sua cioccolata era infatti quella che quella cioccolata l’aveva fatta. Interamente in Italia.

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Si tratta della linea  Aruntam di Joyflor, già azienda selezionatrice, importatrice e distributrice di eccellenze alimentari di tutto il mondo per l’Italia, tra cui Pacari, e di cui la creatrice, Pia Rivera, che mi ha letteralmente accompagnata in questo piccolo viaggio percettivo, è titolare.  Aruntam è una serie di tavolette di puro cacao Raw ovvero processato al minimo, completamente vegan e certificate biologiche, dolcificate con solo Zucchero di Fiori di cocco, che sappiamo essere meno impattivo sulla glicemia del comune zucchero di canna, tutte con la medesima percentuale di cacao, 72 1/2 % (un numero che simbolicamente rappresenta la Terra e concepito apposta per dare risalto alle differenze nel gusto e nelle aromaticità, della zona climatica e culturale di nascita del seme crudo, grezzo della fava di cacao. I semi utilizzati provengono infatti -solo come materia prima-  da coltivazioni locali di varie parti del mondo tutte rigorosamente portate avanti nel rispetto e ancor più nella positività del lavoro dignitoso delle persone e delle piccole comunità che hanno in quella terra le radici, secondo i principi di una Filosofia direct & Ecotrade, che in questo modo non è che si “riscattano” (che è parola brutta e degna davvero solo della mentalità di noi occidentali del bel mondo), bensì si Esaltano nel loro valore e nelle loro splendide realtà e complessità.

Un viaggio piccolo sì, ma intenso,  al primo boccone legnoso, sapido, pregnante, poi floreale,  tenue, infine sorprendente e  un pizzico misterioso -mi ha vagamente ricordato la magia della signora del film Chocolat- e poché le nostre preferenze spesso e sempre rispecchiano ciò che siamo, il mio cuore va, inaspettatamente, a occhi chiusi, con uno sguardo all’etichetta a posteriori, a un cioccolato che, udite udite- tra le tante rinomatissime qualità di cacao autoctone che siamo abituati a conoscere del sudamerica- proviene dall’Africa.

Coltivato anche da Donne.

Fatto, Lavorato, e raccontato in Italia.

 

Voglio rifare questo viaggio in mille tavolette da gustare lentamente, e sono sicura ne ordinerò a livello personale in futuro, un granello alla volta, perché come il nostro destino, affiora impercettibilmente, rispecchiandoci. E se un libro come le persone non si giudicano dalla copertina, un’ottima cioccolata  è un ottimo contenuto. Come un libro, ci porta lontano e vicino a noi stessi.

E adesso un buon Brodo detox della Betta:

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Tornata da Milano Betta needs🙈 some TRUE #RESET😱 😂, tutto bello e ve lo racconterò -sono già al lavoro per un articolo su cosa alla fine a me ha interessato e colpito davvero ed è da valorizzare, lo trovate in serata sul Blog⤴️); E allora, domandina⁉️, cosa fate voi amici quando avete bisogno di resettare depurarvi da un overdose di cibo e di dolci che vi lascia rincoglioniti😫? personalmente, ho una mia #ricetta infallibile🙋🏻miracolosa e depurativa di pasto-del-giorno-dopo😜 che non mi tradisce MAI in questi casi, che mi reidrata, che mi ricostituisce e reintegra e detossifica🔝, ed è il Brodetox di Betta😍. Questo vi rimette al mondo e ora vi spiego come farlo: provatelo se avete esagerato "con qualunque cosa", io di solito ne faccio una pasto-medicina🍃insieme, come oggi, a una padellata 100% #vegan spesso costituita dalle stesse #verdure con cui faccio il #brodo o altre, più del #risointegrale e una quota di proteine vegetali come gli edamame e/o il tempeh, sono tutti alimenti altamente depurativi ed energetici, niente di triste e sconsolato (figuriamoci, io 😜) scommettiamo che il vostro stomaco vi ringrazia e vi fa tornare la voglia di ripartire a bomba a fare quello che amate😍?🙏🏻 ⭐️Il mio brodetox depurativo RICETTA: Ingredienti per circa 1/2 litro di brodo (si conserva 1/2 giorni in frigorifero) 500ml acqua 1 pizzico di sale marino integrale 1 manciata di funghi prataioli 1 fungo secco shitake 1/4 cipolla bianca 1/4 cipolla rossa 1/2 carota e le sue foglie 1/2 zucchina 1 foglia di verza spezzettata 1/2 gambo di sedano con foglie 2 ravanelli con foglie 1 cucch. di prezzemolo tritato 1 chiodo di garofano 1/2 cucch. cumino essiccato 1 cucch. di #miso bianco 1/2 cucch. #Curcuma 1 pezzetto di zenzero Tagliare tutte le verdure a fettine, aggiungere il prezzemolo e le spezie e il fungo shitake secco, ricoprirle di acqua e lasciarle sobbollire insieme a un pizzico di sale marino per circa 1/2 ora, successivamente aggiungere lo zenzero e, (mi raccomando a fuoco spento se no perde gli enzimi) sciogliere nel brodo 1 cucch di pasta di miso e la curcuma. Accanto le stesse verdure saltate con #tempeh, #edamame , riso, olio e #semidizucca . BUONA DOMENICA!!!🙏🏻

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Burger Vegano-da-divano

Burger Vegano-da-divano

Buon pranzo della domenica pronto Betta Bloggerz😍!!!

✔️a caldo a caldo a bomba dai🎉

Ve lo siete sparati #sanremo ieri sul divano v’è garbato San Remo?😂 devo dirvi che io alla fine do un bel 10 a Favino (pezzi non scontati seppur semplici e recitati bene🔝) e a baglioni😍 che m’ha fatto dormire beatabeata come non succedeva da giorni😂, sentiti ringraziamenti dalla sala sVampa🙏🏻😂

Comunque, c’è da dire anche- e non potrebbe essere altrimenti😁- che io mi sono vista il mio personalissimo SantEremo versione Betta sulla famosa costiera di Lévate😌 con il mio vassoietto burger da tv (visto bellino? è fatto apposta per le mi classiche cene sul divano!🙌🏻😋) sulle note della VERA e UNICA canzone vincitrice di questo festival😌

si intitola Sabato PomeriggioVegano🍃 e fa ESATTAMENTE😁 così :

…quella #soia texture finaaaa…no no asp ho sbagliato canzone 🙈ricominciamo

🎶Prosciuttocotto non andare via…. nei finocchi l’hummus muore già… ma che ne è stato di un salame che asciugava il pane cheee voleva vivere volare nel mio burger non c’è piùùùùùù😂🙈….non andar via… è tardi ormai, un mango l’ultimo oramaii🎶

🙈cosacosa…non vi piace?????😱😱

tz😌! imparatela bene sta strofa perché ne sentirete moooolto parlare😂 e risuonare in tutte le radio da qui al 2019 .😁

FoodIDEA PER il Piatto unico di Burger vegano-da-divano

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Ingredienti x 1

  • 1 Burger vegetale alle melanzane  ( si trova nei banchi frigo di ogni supermercato sceglietelo del gusto che preferite, solo da piastrare in padella per due minuti o 5 minuti in forno preriscaldato, o magari fatto in casa ancora meglio!)
  • 3 falafel vegetali (idem come l’hamburger si trovano pronti solo da riscaldare in forno pochi minuti anche con ottimi ingredienti negli stessi reparti, questi ad esempio hanno solo ceci sminuzzati, erbe aromatiche e spezie, e olio di girasole alto oleico, ma potete farli in casa se avete tempo!)
  • 1 fetta Pane in cassetta integrale senza grassi indrogenati tostato
  • Insalata di spinacino e RedBlood
  • Patatine sottili fritte o al forno
  • 1/2 avocado tagliato a fettine sottili
  • Rondelle di cipolla bianca o rossa
  • Granella di mandorle e mirtilli essicati
  • Aceto di mele, sale e Olio Evo per condire
  • Senape di buona qualità

Procedimento:

Cuocete hamburger e falafel veg per 1 minuto per lato rigirandoli su una piastra o padella antiaderente,  tostate il pane, sbucciate e affettate l’avocado irrorandolo con del succo di limone per non farlo annerire,  pelate e tagliate la cipolla ad anelli e poi Assemblate la vostra cena burger Sana da divano come più vi piace su un mega vassoio, portatevelo in giro sistematevelo sulle zampe e spizzicatelo lentamente condito di inutili commenti di circostanza per tutta la trasmissione con le mani mentre guardate il programma più trash possibile, per una sera vi do l’autorizzazione😜

 

 

Un ottima idea per le serate alternative!!!😋carino no😍❓niente da invidiare, appunto, al classico hamburger di carne, questo è sanissimo, veloce, vegan, colorato, pieno di ingredienti benefici, ottimo sapore e divertente da mangiare, e ora forza:

a cose fatte😌

che v’è garbaHo sanremo? chi vi è piaciuto ecc, suuu via la spocchia e la reticenza, vai coi voti!!!!🙌🏻😂

 

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Betta postit:

(dalla prossima settimana ho delle novità incredibili 😱da raccontarvi di ciò che amo fare, ecco perché oggi mi son dilungata  con le bischeraggini cercando di ricaricarmi, vi tengo sulle spine mentre guardo i nuovi bloggers spuntare come 😌pivelli…ahem…piselli primavera freschi freschi😁….Vi porto con me in sala stampa Sia a:  nientepopodimeno che  DENTRO Il  prestigioso SALON DU CHOCOLATE di Milano che  DENTRO a IDENTITà GOLOSE MILANO…..con i miei racconti e tutto documentato da FoodReporter sìsì…..nel mio stile. Nel frattempo in cantiere un bel post di rigore sui cosa fare a Sanvalentino a Firenze😍 presto su questi schermi anche se, diciamocelo, il miglior consiglio  spassionato e verace della betta è:

 ok cosa fare e mangiare a San Valentino a Firenze????😴

🤔LASCIATEVI, LASCIATEVI. DARETTA ALLA BETTA!!!!😂

💙 tanto amore gggente tanto amore💙😂 a presto!