Riso cremoso agli spinaci e sogliola croccante

Riso cremoso agli spinaci e sogliola croccante
Buona grigiosera,bloggers🤗☁️

🍚Con il riso non soltanto primi piatti: anche stupendi piatti unici coccolosi per La Betta😋🙋🏻‍♀️😍
Anche voi lo preparate qualche volta come “contorno”??? Provateci!
***
Quando il tempo è bigio e uggioso, all’avvicinarsi dell’ora di pappa (e di una im-meritatissima pausa da mac e dispositivi vari💻😜🙈🤪), serve qualcosa di cremoso che appaghi, rilassi, e sia anche sano🌱,ricco di verdure✌🏻, completo, e divertente!🙌🏻
PesciO e Riso, e la giornatuccia si illumina!😍🌞🌞💫

⭐️Riso cremoso agli spinaci e sogliola croccante ai fiocchi di mais⭐️

 

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Ingredienti x 2

  • 160g Riso Roma @grandiriso
  • Spinaci freschi 250 g
  • 1/3 Cipolla bionda
  • 2 cucchiai di Parmigiano
  • 50g mozzarella a cubetti
  • Brodo vegetale q.b (circa 1 lt)
  • 2 cucchiai olio evo
  • 1 noce di burro
  • Noce moscata q.b.

Per la sogliola

  • 2 filetti di sogliola puliti e deliscati
  •  1 uovo
  • 2 manciate di fiocchi di mais
  • 1 cucchiaio di farina
  • sale q.b.
  • olio extravergine d’oliva

Procedimento

Tritate finemente gli spinaci puliti e lavati con un coltello.
In una padella da risotto fate rosolare la cipolla tritata con due cucchiai di olio evo, unite gli spinaci, salate, coprite e fate appassire per 30 secondi. Quindi Versate il riso nella padella con gli spinaci, fatelo tostare e appena diventa traslucido, allungatelo poco per volta con il brodo vegetale caldo. Aggiungete il brodo via via appena si assorbe, mescolando continuamente o molto spesso.
Portate a cottura il riso così, circa 15/18 minuti.
Togliete dal fuoco, aggiungete la noce moscata, e mantecate con una piccola noce di burro, il parmigiano, e la mozzarella a cubetti.
Lasciate riposare 1 minuto coperto e poi mescolate bene e servite con la sogliola.

Per la sogliola

Prendete 3 ciotole, in una ciotola mettete la farina, in una sbattete l’uovo, e infine nell’ultima mettete i cornflakes sbriciolati grossolanamente con le mani. Prendete ogni filetto, passatelo prima nella farina (scrollate la farina in eccesso), poi nell’uovo e infine nei fiocchi (premendo leggermente per far aderire bene. Posizionate i filetti in una teglia rivestita con carta da forno, irrorate ogni filetto con olio d’oliva e infornate a 180° per circa 20 min, avendo cura di girare i vostri filetti di sogliola a metà cottura.
Buona serata amici🤗…che possiate illuminarla di risate e risotti🙏🏻😅😜💫😘💙
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Risotto cremoso ai broccoli e gamberetti

Risotto cremoso ai broccoli e gamberetti

Mimmiiiiiii, è l’ora della pappa! 😍🛎dlin dlon!

(quanto mi piace rivolgermi a me stessa e alle persone a cui voglio bene in quel linguaggio tenero tenero come si parla ai bambini o ai micetti!😍😂)

…forse è perché tutto il resto del tempo lo passo a essere spietata, intransigente e autosvalutante verso di me, a vedermi solo difetti😅… non me ne faccio passare una liscia 😠😱, non indulgo su nulla….
… anche voi siete così a volte??😫

che piaga l’autocritica eccessiva!

🤔…e pensare che ci sono milioni di personaggi in giro che non sanno nemmeno cosa sia una “sana autocritica”, che non si mettono in dubbio mai, che non si chiedono mai se sbagliano, vanno dritti dove vogliono e non gliene frega nulla se sulla loro strada calpestano qualcuno,anzi sicuramente ci provano gusto….purché non si torca un capello a loro!…allora sì che diventano supercritici: …ovviamente verso gli altri😜😂😒
* …E vabbè oh, che ci si deve fà? 😂 il mondo è così….

tra un eccesso e l’altro e tra una considerazione e l’altra…. Risottino???😋

 

⭐️Risotto broccoli e gamberetti ⭐️

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Mai fatto prima: buonissimo e healthy !! Tutto bello cremoso e all’onda😍…per quel bisogno di tenerezza che il cibo, oltre alle parole, sa dare 🙏🏻💙 *

Ricetta stasera qui sotto, Da provare!

Ingredienti x 4:

 

  • 320 g  riso arborio @grandiriso
  • 250g gamberetti surgelati
  • 1 broccolo verde
  • 1 cipolla bianca
  • 1/2 spicchio di aglio
  • 1 lt circa di brodo vegetale
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 noce di burro
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe nero q.b.

 

Procedimento

Pulite e affettate le cimette di broccoli. Private della parte coriacea esterna e affettate a piccoli dadini anche parte del gambo (antispreco!!🙌🏻)

Lessate i broccoli in acqua bollente salata per circa 5 minuti max, fino a quando sono teneri.

In una padella capiente, mettete l’olio evo con l’aglio e rosolate i gamberetti senza scongelarli preventivamente, per circa 3 minuti, salate pochissimo e spengete la fiamma tenendo da parte.

Scaldate il brodo vegetale.

Preparate il risotto tagliando finemente la cipolla che farete rosolare con l’olio extravergine fino a imbiondirla. Versateci il riso, tostatelo rigirandolo continuamente per 1/2 minuti e poi sfumate con il vino bianco: continuate la cottura per 16/17 minuti  allungando via via con un mestolo alla volta di brodo. A metà cottura, cioè dopo circa dieci minuti da quando avete versato il riso, unite ciuffi dadini di broccoli e e i gamberetti con il loro fondo di cottura. Irrorate ancora con il brodo, regolate di sale e pepe e terminate la cottura sempre mescolando a fuoco basso.  Una volta spento il fuoco mantecate il riso con una noce di burro e se vi piace una spolverata di parmigiano, fate riposare 2/3 minuti coperto e poi servite.

 

Buonappetito e buon pome bloggers!💙

Riso alla tartara

Riso alla tartara

Buon mercoledì cena!

 

.. mi è venuto in mente che la mi nonna quand’ero piccola mi faceva sempre sto riso che lei chiamava “riso alla tartara

(😅se poi i popoli tartari della steppa russa siberiana il riso lo facciano davvero così andiamo a chiederglielo… glielo chiedete voi???😱😂 io no ho pauuura!😳😁)…e non lo avevo mai più visto né mangiato né fatto, ma era buonissimo e lo è stasera😍, bello arancioncino😍😋 Ricetta sana facilissima smart e assolutamente del buonumore cromatico!😍

⭐️Riso alla tartara⭐️

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Ingredienti Per 2 persone

  • 1 cipolla rossa tritata finemente
  • 2 carote grandi (abbondate pure) tritate prima a julienne e poi ancora finemente
  • 80g di burro  ci vogliono, credetemi😜)
  • 150g di riso tipo volano @grandiriso o arborio (una qualità bella grossa, insomma)
  • 1lt brodo vegetale fatto in casa di carote sedano e cipolla, caldo già salato
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • pepe nero, noce moscata o prezzemolo tritato q.b.

Procedimento

Fate scaldare e tenete in caldo tutto il brodo. Fate di carote e cipolle un trito sottilissimo e mettetelo a imbiondire in un tegame con il burro tranne una noce per mantecare alla fine, appena la cipolla inizia a profumare versate il riso e fatelo tostare finché comincia a diventare trasparente. Quindi Procedete a cuocere il riso come un qualsiasi risotto, aggiungendo ramaioli di brodo caldo via via che il riso con le verdure lo assorbono e mescolando continuamente, per 15/16 minuti. Spengete la fiamma, aggiungete il restante tocchetto di burro e tutto il parmigiano, mantecate amalgamando, coprite il tegame, lasciate riposare pochi minuti. Se vi piace macinatevi poco pepe nero o noce moscata o un trito di prezzemolo🍃 …. Poi ditemi se non è buono e coloratissimo🍃💛😋😍

…ci sono delle serate in cui solo il pensiero della nonnina 💙può lanciarmi l’appiglio e l’imbracatura giusta per risalire da una voragine di tristezza, girare il riso, quindi piangere su una cipolla ridimensiona le lacrime senza motivo🙏🏻
buona notte amici!!!

Gomiti al sugo di ratatouille

Gomiti al sugo di ratatouille

Buon mercoledì!
Quattro giorni di sole☀️ consecutivi…non mi sembra vero!

Ed è subito voglia di passeggiare, di altalene, di stare sotto un albero a guardare il cielo per ore filtrato da poche foglioline su rametti titubanti e irrequieti, di riconoscer triceratopi e tirannosauri nelle forme delle nuvole (che se fossi a un test psicologico di ronschard lo psicologo che me lo sottopone poi deve andare in terapia per ventanni -prima che un meteorite venga a estinguerci tutti!😱😂)

..e di affacciarmi in terrazzo col dubbio se le piantine aromatiche siano sopravvissute alla piaga della mia noncuranza invernale (=bugia😁, sono pollice nero in tutte le stagioni🙈)

…toh!!!! l’origano è risorto! 😱miracolato! Sto lavorando e purtroppo l’altalena la scarto, l’alberello pure, i pupazzetti di jurassicpark me li ha rubati la mi nipote😂😌….non resta che giocarsi l’origano!😜

Gomiti rigati al sugo di peperoni, zucchine e melanzane

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Ingredienti x 2 persone

  • 160 g di pipe rigate
  • 1 zucchina
  • 1/2 peperoni gialli
  • 1/2 peperoni rossi
  • 1/2 melanzane
  • 1/2 cipolla rossa
  • 1 pomodoro Costoluto
  • 1 ciuffo di basilico
  • 1 rametto di origano
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b di sale

Procedimento

Lavate, mondate e pulite i peperoni la melanzana e le zucchine privandole delle estremità. Sbucciate e affettate la mezza cipolla rossa e fate un trito non troppo sottile.

Tagliate tutte le verdure pulite a cubotti della stessa dimensione circa, ponetele su un tagliere e lasciategli perdere l’acqua di vegetazione a testa in giù per pochi minuti.

Saltate tutti i cubetti di peperoni, melanzana, zucchina e la cipolla tritata, in una padella con poco olio a fuoco vivo per 2/3 minuti.

Salatele, irroratele con mezzo bicchiere scarso di acqua, aggiungete foglioline di origano e di basilico spezzettate con le mani, coprite e lasciate stufare per una decina di minuti finché sono morbide e hanno rilasciato un bel sughetto, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale. Tenete da parte con il coperchio.

Nel frattempo portate a cottura i gomiti rigati in abbondante acqua salata bollente fino a un minuto prima del tempo suggerito dalla vostra confezione di pasta, scolatela quindi molto al dente , e versatela nella padella con le verdure preparate facendo saltare tutto insieme senza coperchio per 1/2 minuto, girando bene con un mestolo di legno così che si amlagamino i sapori.

A crudo spolverizzate con piccole foglioline di origano fresco e impiattate

Comunque, li state sentendo voi gli strascichi dell’ora legale? Io sono un po’ rinco in effetti…soprattutto la sera, più che al mattino, mi fa strano la luce, come se il giorno avesse ancora tante possibilità ma io lo avessi già chiuso fuori dalla mia portata, succede anche a voi?….e come state voi a piantine 🍃?😜

Prepariamo il Gomashio con la Betta

Prepariamo il Gomashio con la Betta

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Oggi a pranzo Passato di verdure e patate con #gomasio (ricetta diretta sul blog in alto in bio⤴️) homemade e l’olio novo 😍appena comprato reduce da una splendida mattinata alla tenuta di Nipozzano @frescobaldivini 😍🔝in cui le nuvolone si intersecavano ai colori splendidi delle vigne infiammate di autunno comprar regali per amici di famiglia, ho preso freddo a far foto (video fatti pieni di meraviglia in macchina😂😂) e a dilungarmi in chiacchiere perché curiosavo dappertutto come una vera ricercatrice scientifica di csi #cosedafoodblogger 😂 e arrivo a casa e ho voglia solo di zuppa. Al passino come la nonna. E Il gomasio con le alghe che è un portento e che ho fatto nel mortaino della nonna😍. E le galatine perché vi giuro😅a me fanno da calmante per la gola in fiamme (sisì, le mangio per la gola😂😂😂ESATTO😂😂😂🙌🏻) Il procedimento per farlo è ADESSO sul blog correte a prender nota: facilissimo, fa bene, e pestarlo rimette al mondo, una piccola meditazione pratica per ricentrarsi in se stessi, e dare il via a un lungo pomeriggio di completo svacco… ehm… relax coi miei gatti, e i miei libri😍 in un tuttuno col divano😂😂😂😍😍😍. buon sabato pome a tutti amici see ya next time 💙 #ifeelbetta #checosastaicucinando #instagood #foodstyle #weekend #instadaily #recipeoftheday #pranzo #buonappetito #hot #healthyfood #comfortfood #autumn #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #veggies #foodlove #ricette #tasty #sesamo #photooftheday #instafood #tastingtable #vegetarian #instagood #cuisine

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In commercio nei negozietti biologici o ai vari Naturasì sparsi per l’italia trovate anche quello già pronto. Può essere una soluzione pratica e io stessa l’ho spesso usato, ma ogni tanto mi piace prepararlo in casa (vogliamo o no mettere a frutto sei mesi di corso di cucina macrobiotica che ho frequentato di sottecchi mentre nessuno sapeva, per amore di curiosità o forse per le vibrazioni buone che mi dava dedicarmi all’istinto e all’addomesticamento delle mani quando la mente non era un porto sicuro, in cui ho imparato due cose fondamentali e contrastanti  apparentemente tra loro che: 1) le linee guida generali come indicazioni di salute a lungo termine di un alimentazione naturale di tipo (e sottolineo tipo, stile) macrobiotico sono -a mio parere- il 🔝 per la salute psicofisica, sperimentate sulla mia pelle, il ché non significa né mangiare MENO, né seguire una “dieta” e tantomeno mangiare male 2) che non voglio far parte assolutamente di nessun filone, stile alimentare o personale e recintarmi dentro alcuna regola di alcun tipo e in ultima istanza dover dimostrare qualcosa per essere riconosciuta qualcuno degno di amore infinito a patto che e soprattutto che esclude tutto il resto, e il cui amore infinito è qualcosa di nascosto, qualcosa da tenere per sé.

Io amo le cose alla luce del sole. Anche quando si viene dal buio. Anche quando è buio perché è nuvolo e piove grigioebigio e tempo da lupi come oggi mannaggiallui😂. Ci siamo capiti😁

E quel che di buono mi ha dato, col cavolo che lo sotterro con una croce solo perché il contorno non mi garbava tanto. Col cavolo che lo rinnego. Solo che lo tengo e maneggio a modo mio. Quando mi pare e piace e fa star bene. Come tutte le cose della mia vita.

Viva il

Ricetta Gomashio alle alghe hijikii

(ricche di proteine, calcio e iodio)

Liberamente Tratto dal libro dei rimedi macrobiotici di Michio Kushi, dosi per una decina di usi.

Per prepararlo lavare e tostare delicatamente in un pentolino dal fondo spesso, controllando di non bruciarli, una ventina di cucchiaini di sesamo chiaro e un cucchiaino di alghe hijiki essiccate sbriciolate con le mani.

Aggiungere un cucchiaino di sale marino integrale -lo trovate in qualsiasi supermercato fornito o nei negozi specializzati biologici, così come le bustine di alghe, e anche in alcune erboristerie- e versare il tutto in un mortaio meglio zigrinato sui lati, che in Giappone prende il nome di Suribachi, ma io non sarò rigorosa e vi dico che con un po’ di pazienza funziona anche il mortaio liscio che usava la mia nonna per il pesto, ci vorrà solo appena più tempo e olio di gomito 🙂

Pestare e mescolare insieme per un dieci minuti buoni finché circa 2/3 dei semi di sesamo sono sbriciolati e polverizzati e si sprigiona un gradevole aroma.

Conservare in un barattolo di vetro ben chiuso. Usarne uno/due cucchiaini alla volta come condimento per cereali in chicco bolliti, verdure, pesce o qualsiasi pietanza salata -tranne forse la carne per via del sapore delle alghe che non combina-. Io l’ho provato anche sulla pasta, i funghi, e le minestre di verdura ed è un ottimo sostituto al comune sale da cucina con in più il sapore tostato del sesamo e particolare delle alghe.

 

 

Zuppa di lenticchie rosse al curry e fagiolini

Zuppa di lenticchie rosse al curry e fagiolini

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Buongiove BUONPRANZO! avete mai assaggiato il Dahl di lenticchie nei ristoranti indiani, o addirittura in India? E’ un senso di appagamento per la mente e per lo stomaco che davvero riscalda l’anima, fa sentire in pace, non certo perché è un piatto punitivo anche se è completamente vegetariano anzi total veg (come è gran parte della popolazione indiana per cultura e antropologia, o chiamiamola come vogliamo religione, sebbene non sia intesa da quello che ho letto e studiato nello stesso modo in cui concepiamo noi occidentali la religione e neanche come concepiamo noi le stesse religioni o filosofie orientali deviandone i concetti al puro vanto come se fosse una cosa originale e alternativa che dona una certa aurea “interessante” e particolare: sappiatelo, pseudo-buddisti e interessanti e ‘profondi’ con i braccialettini col terzo occhio venduti in spiaggia(state anche comprando da schiavi di varie mafie) e con siddartha in mano che è “il libro più bello mai-letto della vostra vita😂” per moda son bravi anzi son scemi tutti a esserlo, questo vale per qualunque cosa fede ideale e convinzione nella vita, da secoli su secoli) MA COME SARò ANTIPATICA e ODIOSA quando dico la cruda verità eh😂 invece essere aperti e curiosi perché è bello e da gioia e ci aggiunge qualcosa invece che togliere, e non soltanto sbandierarlo a tutta la compa e magari ammorbare una cena di natale additando artificiosamente inorriditi il piatto dei vostri commensali o chi non sbandierando nulla né professando gruppi mistici di ascetismo –  e che però vi prendono soldi profumati uguali a tutti gli altri- non ha intrapreso un cammino identico al vostro, per semplicità ignoranza crudeltà?? ma forse umiltà… quindi -appunto- senza darci e dare tante etichette che davvero farebbero inorridire chi ha cultura o sete di conoscenza vera, allora che gioia l’immergersi senza alcuna pretesa o arroganza in altri sapori e in altre culture e in altre storie, quanto è sul serio gratificante, stimolante dei sensi e dei pensieri, incredibilmente divertente! è inclusione in noi delle piccole cose belle quotidiane e piene di senso come cucinare o creare o curare, dedicarsi, perdersi, e raccontarsi, scoprire, sbagliare, che ovunque condiscono e scandiscono le giornate e dove l’ultima spolverata di spezia la diamo noi con la nostra personalità senza che prevarichi nemmeno l’ultima e più semplice cipolla rimasta in fondo a desiderare borbottando un natale con l’odore di soffritto, e che tutto esploda di sapore, sarà che io sono fatta così, ma è tutto il contrario dell’esclusione e QUINDI del disprezzo di ciò che a noi non torna.

Favolosa zuppa ustionante di lenticchie rosse ai al curry indiano con ditalini rigati e fagiolini, con il mio metodo: facile veloce e senza troppi virtuosismi da chef né perfezionismi. Io perfetta coerente e purista e assente di contrasti e accenti lo sarò forse tra almeno ottocentomila trasmigrazioni in gatto. E volentieri rimarrei gatto.

(E le risorse nascoste😂 della Betta che zittazitta in pausa fa la maglia e iggolfino drittoerovescio le le nipo. mentre intesse la sua vita di spezie e colori, diversamente unici😍, con tanta voglia di esprimerli, condividerli, ascoltarli, sceglierli e rispettarli, e intersecarli con le unicità degli altri!🤗 tanta voglia di vivere a occhi aperti e a bocca aperta, a mani aperte e ancora qualche pugno chiuso da sferrare😜😂)

Buon appe e serata a tutti , bloggers, see ya next time 💙

Ingredienti per 2 persone

200g di lenticchie rosse decorticate

80g di ditalini rigati piccoli

100g Fagiolini verdi spuntati

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla dorata

1 patata

1 litro Brodo vegetale (preparato con sedano carota cipolla patata, prezzemolo e 1 pomodoro)

1 cucchiaino abbondante di Curry indiano in polvere Garam Masala

3 cucchiai di Olio extravergine di oliva

Sale q.b se necessario

Procedimento:

Lavare sotto l’acqua corrente e sciacquare bene le lenticchie rosse decorticate fino a che attraverso il colino l’acqua diventerà quasi limpida e non farà più alcuna bollicina di schiuma e privarle delle eventuali impurità emerse in superficie (piccoli sassolini ecc)

Sbucciare la cipolla, lavarla bene e tagliarla a tocchi grossiFare lo stesso per la patata, la carota di cui avremo grattugiato la parte esterna, e il gambo di sedano .

Scaldare due cucchiai di olio extravergine in una pentola capiente a fiamma moderata , quindi aggiungere le cipolle, il sedano e la carote. Lasciar soffriggere mescolando per qualche minuto -circa 6/7 essendo i tocchi piuttosto grossi- finché le cipolle saranno appassite e semitrasparenti

Aggiungere adesso il curry che insaporirà tutto sprigionando il suo aroma e una volta amalgamato ai tocchetti per 1 minuto, unire tocchetti di fagiolini spuntati a piccoli segmenti le lenticchie e tutto il brodo vegetale.

Una volta che arriva a ebolizione abbassare la fiamma a fuoco minimo, coprire e fare sobbollire per 15 minuti il tempo di cottura delle lenticchie rosse decorticate, e nel frattempo le verdure si saranno ammorbidite e sfaldate insieme alle lenticchie.

A questo punto controllare che il tutto sia ancora abbastanza liquido/brodoso e eventualmente aggiungere un altro bicchiere di brodo per aggiungere i ditalini rigati alla zuppa, e finire di cuocerli insieme al misto di verdure e lenticchie speziato per il tempo suggerito dalla confezione della vostra pasta

Assaggiare e eventualmente regolare di sale, servite in cocotte o ciotole da zuppa e spolverare di un abbondante macinata di pepe e un cucchiaio di olio a crudo.

E sti Bellissimi utensili che ho scovato per voi nel mio scan quotidiano delle cosine #IFeelBetta  must-have preferite, con tanto di opinioni e commenti senzafiltri in merito, quanto sono belli😍😍??? A voi piace questo colore un po’-tanto😂- Bettastyle????😍:

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