Si va a mangiare in centro?

Si va a mangiare in centro?

Quando visiti una città più o meno famosa, o molto semplicemente ci abiti da una vita🙋🏻, una delle domande che ti fai ogni volta che esci di casa, passando tra un monumento e l’altro, tra un museo, una foto, un percorso o un luogo dove devi andare, o anche solo girellare tra le vetrine che si susseguono nelle vie principali, è:

Riuscirò a trovare qualcosa di serio e veramente di qualità dove mangiare bene la cucina della tradizione toscana, se non voglio afferrare di fretta un panino e mangiarmelo in cammino o accampato su una panchina se la trovo? E soprattutto se non voglio incappare in un posto in cui ci lascio portafoglio e fegato, che se va male  mi rifila gli “spaghetti bolognese”, se va bene però propone solo quei due o tre piatti tipici ok, ma di cui si abusa in ogni stagione per la loro fama, rischiando che rimangano le uniche cose impresse nell’idea comune di toscanità?

Noi di Firenze non siamo neanche più abituati a pensarci, come ad esempio sentivo dire dai miei genitori, o dai miei nonni,  che un giorno, di punto in bianco esclamavano: “perché oggi non si va a mangiare in centro?“. Tante volte capitava che la frase fosse rivolta a una destinazione ben precisa che per loro era sinonimo di garanzia di mangiar bene: “Perché oggi non si va a mangiare da tale” o “Perché oggi non si va a mangiare il pesce bono da talaltro”La bistecca? La si va a mangiare da l’altro ancora”. C’erano ristoranti “mitici”  che ricorrevano sulla bocca di ogni fiorentino.

E ora? vai in centro per fare quello che vuoi, però poi prendi la macchina e vai a mangiare altrove, e a volte, è un vero peccato.

Per fortuna ho avuto occasione, Lunedì, di trascorrere uno splendido ( e pantagruelico😜) pranzo degustativo di benvenuto, insieme ad altre 5 meravigliose blogger della scena fiorentina (Maddalena De Donato, Elena Farinelli, Chiara Brandi, Caterina Chimenti, Alessandra Cafiero ,Ylenia Caioli), alla Trattoria San Pierino, che si trova in Via dell’oriuolo, ovvero nel cuore di Firenze, a due passi dal Duomo e dall’animato quartiere di Sant’Ambrogio , anch’esso luogo frequentatissimo dai locali e dai turisti, con un famoso mercato storico.

In pratica, raramente non passi da questa zona, che sia per andare verso la chiesa di Santa Croce, o per attraversare la città, che come sapete, si gira in lungo e in largo  tranquillamente a piedi. (Ma d’estate armatevi di cappello o ghiaccioli da infortunio portatili🙌🏻😜)

Che pranzone!😍 Una vera sorpesa! Certo, eravamo tutte donne, alla fine un po’ annaspavo per la quantità di portate, ma la curiosità era tanta, e le cose buone da assaggiare una dietro l’altra anche.

Il menù è sia di carne che di pesce, tanto che vi sono due sezioni separate, niente pizza subito sotto il pesce subito sotto il ragù insomma, e da quello che ho mangiato si capisce che puntano totalmente sulla qualità delle materie prime, tutte fresche e a km zero. La pasta è fatta in casa, e si sentiva!😍 Gli stessi vini sono selezioni 100% toscani.

Ho trovato interessantissima l’attenzione rivolta a ogni gusto ed esigenza e/o stile di vita, chiacchierando e scorrendo nel menù ho trovato una ampia varietà di preparazioni all’origine senza glutine, per vegetariani o vegani. Anche il fritto e alcuni dolci sono senza glutine, perché preparati con farina di riso. Davvero buonissimi.

Nelle foto guardate cosa ho mangiato, ditemi se non fanno gola!!😍

Sicuramente uno non prende tutte queste cose insieme😂, vi garantisco però che varrebbe la pena.

Io, che da brava antipaticona fiorentinaccia non le mando a dire a nessuno, (…per non dire dove mando tanta gente 20 volte al giorno😂😜) sono contenta di sapere che ci sono posti così, dove i soci fondatori, Antonio Modica, Roberto Cianciarulo, Vincenzo Pirozzi e Gianluca Tazioli, già colleghi nello storico ristorante Latini, ti accolgono e chiacchierano simpaticamente con te come se fossero tuoi vicini da sempre, mentre mangi  il cibo buono che non vuoi dimenticare.

Se siete di Firenze o siete a Firenze per vacanza o passaggio, ve lo consiglio per un pranzo o una cena di sapori veri, senza scervellarsi per poi finire come il moscondoro nel solito acchiappaturisti.

Con questo codice-sconto #SanPierino20, 7 giorni su 7, la Betta vi da la possibilità di avere uno di sconto del 20% sul conto finale. Basta mostrarlo al momento dell’arrivo o alla richiesta del conto, poi dite pure che vi ha mandato quella grulla lì che si è mangiata il filetto tra una cheesecake e una bignolina 😜

 Info:

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Una blogger a Torino

Una blogger a Torino

Le cose belle dei convegni e congressi sono le pause.😁 😌

Sto scherzandooo!!!😂 Ovviamente scriverò qualcosa di serio al ritorno da questa bellissima esperienza formativa, personale, culturale e sociale, che sto vivendo nei miei giorni di trasferta a Torino per il festival internazionale del giornalismo alimentare.

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Tranquillissimi, la Betta sta prendendo appunti per voi!!!! ora aspettate un attimo che c’è la pausa pranzo e se funziona come ieri, 3 ore di fila tra giornalisti e personalità, e 5 minuti per mangiare un piatto da blogger. Sicuramente tutti quanti sgomitavamo per farsi posto e non farsi superare dai famelici avvoltoi accanto davanti e dietro di te😂. Non è la morte che ci rende tutti uguali, ma il cibo! 😜

Dicevamo il post serio sulle cose succosissime che sto imparando e esplorando in campo food (guardatevi il programma, roba interessantissima!!!) al rientro a casa, per adesso beccatevi le succosissime perle di bischeraggini collaterali che condiscono il mio quotidiano. Ma che dico, sono il piatto principale di sentire e vivere come una Betta.

Prima di partire:

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🌀Ieri una signora, porgendomi tutta esaltata i suoi biscotti fatti in casa. Li guardo e in piena innocenza e nella mi maledetta🤦🏻‍♀️spontaneità me ne esco “aaaaa buonissimi questi biscottini qui! Li conosco li compro sempre anch’io al discount quando li trovo perché sembrano quasi fatti in casa! “🤦🏻‍♀️😆 🌀🌀🤣🙈 sono una brutta persona vero??? 🤣😆🌀🌀🌀😂 ⭐️Buon freddoledì❄️, igz!🙌🏻 comincio a prepararmi per il #Torino #foodfest18 festival del @foodjournalismfest 😍, maaaaa: non è che lì sarà ancora più freddo❄️??? 😱oh come si fa!!😱 Mi sto anche preparardo il #bento sano🍃 da viaggio da mangiarmi nientemeno che= 💃😅,freddo! appunto😅❄️😆 Insalata di avena #lenticchie e fagioli #adzuki, condita con #cipolline peperoniverdi e #agrumi a pezzetti, deliziosa comoda da mangiare fuori e….beh..fredda😅❄️🙈. ve lo fate voi il bentobox quando siete al lavoro e non avete la certezza di potervi fermare a #pranzo da qualche parte e/o non volete ripiegare sul solito paninazzo immaionesato del bar? Questa è un'ottima idea furbissima😍 per una schiscetta #veg un po' diversa dalla classica insalata di riso : niente di più easy🙌🏻si fa con i preparati già miscelati che si trovano in tutti i super nel reparto #legumi secchi e cereali in chicco, che in realtà nascono e sono pensati per farci le buonissime zuppone rustiche, ma perché non usarli lessandoli e scolandoli, magari con qualche erbetta aromatica, per un gustoso mix asciutto da condire con tante verdure e tanto limone come se fosse un tabulè? Questa con gli adzuki è particolarmente sana, in giappone sto legume è considerato una panacea!!! 😍🔝Chissà se alla fine ci arriva da qui a domani nel bento da viaggio st'insalatina😋, o mi toccherà partire che me la son mangiata tutta e domani girachetirigira ripiego sul solito 😅panino immaionesato, magari quello di gomma alla famosa carrozza al centro del treno😂🙈 (ci siamo capiti: quello😆😂), magari pure decongelato e freddo!!😜🙈😝. Buon pome ig sfreccio a finire le ultime cose e letargo presto stasera, piumone chiama Betta! chi di voi è freddoloso come me? o siete più insofferenti al caldo in generale?😜💙 #ifeelbetta

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Il primo giorno di #Foodfest18

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Ma te senti che roba stamattina ho perso ittreno 🚄🚊🙈😱alle 6 come una disgraziata a 😭sbattere sui portelloni a smanicarmi a sbracciarmi per fermare i treno volevo morì, e nulla, rimasta lì sotto come un pero a piangere disperata credo di aver maledetto trenitalia abbastanza per tutti i cavolo di ritardi passati e futuri che LORO quando gli gira fi fanno subì e manco rimborsano, ecco, la Betta era lì, il treno era lì… e l’ho visto miseramente filare via sparire all’orizzone nel suo fumo (😂😂😂vabbè, per fare un po’ di DRAMA😅😜) … comunque appena mi son ripresa dall’incredulità isterica e non prima che in dieci mi volessero mandà chi alla neuro chi in galera… ecco😅🙈 con la coda fra le zampe me ne sono andata a testa chinata a cambiare il biglietto e ho preso quello dopo. Ora son dentro🙏🏻💃🏻💆🏻‍♀️. Al congresso. Non il manicomio🤣😂🙌🏻. Ho fame: la prima cosa che fo è staccare un pezzo di mole antonelliana e sbranarmela😂😆🙋🏻‍♀️😜😱💙 vi terrò aggiornati se non succedono altre sfighe🤦🏻‍♀️🙈(abbiate fiducia: 😅SUCCEDERANNO😂😂) Buon pomeriggio a tutti! #ifeelbetta #foodjournalist #festival ##foodwriter #travel #Torino #help #humor #hungry #avocado #salad #pecorinodop #viaggiodilavoro #foodblogger #foodfest18 #travelfood #healthyhabits

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Prima sera

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… maaaa😱😱😱se sono stanca…😱 però bellissimo il @foodjournalismfest tutto davvero interessante🙌🏻 La Betta sta pigliando appunti seri per voi🤣 (seguitemi nelle #stories coi miei commenti sul campo ovviamente tutti fuori luogo e ovviamente tutte bischerate🔝😂😆no ma non lo dite in giro eh shhhhhh😜🙄🤐🤐😅)… comunque ve lo avevo detto stamani che c’avevo na #fame 😱 boia e che la prima cosa che facevo era azzannare la #moleantonelliana a morsi😆… diciamo che con tutto sto parlare di #food e il #pranzo peruviano offerto dal convegno e che ho fatto tre ore di fila per arrivarci ma poi ho preso IL mondo c’avevo sto piatto di carta che cedeva dalla roba che ci ho stipato dentro pigiato dentro manco fossi in partenza per l’#isoladeifamosi 😂🤣… (per la Betta piatti capienti e DI GHISA la prossima volta, che si sappia e giro la voce tra i catering!☝🏻ecco!) … bene fame ce l’ho di già mentre faccio capo all’#hotel, però direi che come dimensione questa di #lego #legoarchitecture mi sembra una porzioncina più abbordabile😅. 😋 Buona serata amici! #ifeelbetta #foodfest18 #foodwriter #foodblogger #torino #moleantonelliana #miniatura #negozi #italianblogger #foodjournalist #humor #lifestyle #tired #travelgram #walking #turin #turinitaly #impressions

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Prima notte😱

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ore 00.45: Quizzone😱‼️di logica degno del "M.E.N.S.A" ,dove ti diagnosticano il Q.I. quoziente intellettivo se uno lo volesse mai sapere😌 ( e che -è noto🤔-li fanno a quest'ora notturna per confondere gli esaminati e far credere che siamo tutti 'mbecilli e capre😁): allora, test ufficiale: 💡PROBLEMA—>considerata la sequenza di dolcetti-dolciosi nella vetrina, a rigor di logica, quale si è portato via la Betta da mangiarsi in camera in hotel???? la torta UNO, la DUE, o la TRéééh???? eh??? (#mikebongiorno #revival)😜😂 -> uno spicchio generoso a chi individua il pezzo mancante giusto e un diplomino falsificato di Q.I. pari a mille milioni che Einstein lèvati, firmato e controfirmato in fede da me😱 (azz!), da appendere in bella vista alla parete del vostro ufficio/cucina/camion/stanza coi materassi al muro del manicomio, galèra, ecc, insomma fa bella figura ovunque😜😂. Mentre fate due calcoli io la prima fetta la assaggio😍😋 Buonanotte amiciiii (mi mancano i gatti!!!!😫) #ifeelbetta #pasticceria #famenotturna #piemonte #dolci #torte #fragole #cioccolata #gianduiotti #torino #foodjournalismfest #travel #viaggiodilavoro #workshop #onthego #humor #lifestyle #patisserie #food #instafood #cakes #foodblogger #foodwriter #chocolate ##snack #goodvibes #rainyday

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E ora…

NeviHa!!!!😂❄️

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devo dirvi, alla luce di questa serata che si spegne annegandosi nella pioggia e defluendo nel po’… le cose migliori dei convegni e i congressi sono le pause.

Che ti permettono di guardare negli occhi le persone, di rilassarti e fare banda teppista con quelli che quasi per caso si rivelano i tuoi migliori compagni, amici scemi come da sempre, ovunque siano nella loro personale strada, per qualche giorno scorre uguale e parallela alla tua.  insegna più un minuto di conoscenza e una risata condivisa davanti al banchetto, che tre ore di speaking da sopra un palchetto.

magari sono anche le stesse persone, concludono, ti hanno arrichito e qualche volta contrariato, scendono, e si mettono a far la fila a sgomitare al buffet come te, prendono e rilanciano un sorriso da te.

 

(Un saluto speciale al mi amico per caso (e per fortuna)  #anchiopurtopposonounblogger 😅@largo_baleno (semi-cit da morire) 🙏🏻)

 

Spaghetti italiani in salsa mex

Spaghetti italiani in salsa mex

Buonlunedì betta Bloggerz! Partiti a bomba voi? Bravi! Io cerco di riprendere i miei ritmi e riorganizzarmi tra le cose da fare qui (molti arretrati), il lavoro al #blog, le trasferte giornalistiche per imparare sul campo a farmi le ossa, e una serie di collaborazioni a cui sono stata chiamata e che forse, con molta umiltà, dovrò scremare (come il latte 😜, anche se posso paragonare il mio pentolino personale di cose per la mente a un latte bollente che straripa? ecco, bolli bolli che va di fuori lui, mi ustiono io, si ustiona il gatto che viene a assaggiare, faccio il macello sul fornello. e poi chi pulisce? io!🙋🏻 ..non finiamo tutti come il latte sul fornello (fateci caso: anche quello di #soia straborda 😂 ) , chiediamoci a cosa ci vogliamo dedicare davvero, senza tralasciare l’inclinazione personale e le nostre passioni. Credo che sia una grandi forma di rispetto e umiltà  verso gli altri e verso se stessi saper dire di NO a qualcosa, regaliamo tempo e energia migliori a noi e a chi ci circonda, e abbiamo il coraggio di perseguire e accettare quello che, pur essendo giusto per noi, può non esserlo sempre -e può non essere approvato né comodo- per gli altri. E’ dura, inizialmente, ma ve lo garantisco, sto disagio si può sopportare💪, si può sopportare di farsi del bene e di non piacere a tutti, si può sopportare di non avere ragione e si può sopportare che, pur avendo ragione, non si venga applauditi, approvati, stimati, capiti. Non c’è una legge universale, a volte è colpa nostra, a volte no, va bene così.

Voi riuscite a giostrarvi e a trovare sempre un compromesso equilibrato tra quello che VOLETE fare e quello che DOVETE fare? Non è per nulla facile, a meno che non si nasca con una faccia di bronzo menefreghista grossa così ( per non dire di C*😂) , coinvolge tremendamente l’autocritica, la percezione del nostro valore o di essere amati, e non so voi, ma io ne sono maledettamente equipaggiata di sta roba😫😁.

ma passiamo a Robe serie😌😂: che avete mangiato nel famoso “lunedì(prossimo) #dieta “? 😂 io sono al 100% per le cose sane e gustose, che poi mangiaresano non vuole dire mangiare “poco” e soprattutto non vuol dire mangiare “triste”. Eh!

Spaghetti quadri (i miei preferiti😍) integrali con guacamole fagiolini peperoni e olive verdi. Siamo in italia ma siamo anche ai caraibi oggi -tanto perché si doveva lavorà no😝- gggente: si può viaggiare e sognare con la fantasia è un potere che nessuna scrivania e nessun dovere e routine giornaliera ci toglierà mai, forse il più potente, portiamolo giocosamente anche sulla nostra tavola che è parte fondamentale della vita!

Avete mai condito la pasta con la crema di avocado? una delizia😋 Lo so, sono maniaca di questo superfood dalle 1000virtù, il bello è che non lo mangio per moda👎🏻, ma perché mi garba😋👍proprio😍, con tutto, quindi, perché non con la pasta ?! ⭐️Buona settimana a tutti!

 

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Spaghetti quadrati integrali con guacamole, fagiolini, peperoni e olive verdi

Ingredienti x 2 persone

160g spaghetti integrali quadrati

100g fagiolini fini spuntati

1 peperone rosso

6 olive verdi snocciolate

1/2 avocado maturo

1/2 cipolla bianca

1/2 limone

Sale e pepe q.b

1/2 Peperoncino jalapeno

2 foglioline di coriandolo (se non piace erba cipollina)

3 cucchiai Olio extravergine di oliva

 

Procedimento

Sbollentate preventivamente i fagiolini e i peperoni in acqua bollente salata per 8/9 minuti, scolateli croccanti e trasferiteli in un tegame con 1/2 cipolla tritata e 1 cucchiaio di olio, tenete l’acqua di cottura per cuocere la pasta.

Saltate fagiolini peperoni e cipolla per qualche minuto aggiungendo il peperoncino tritato e privato dei semi, verso fine cottura aggiungete e scioglete nel tegame la salsa di avocado (ricetta sotto) e le olive scolate bene e tagliate a rondelle.

Nel frattempo riportate a bollore l’acqua per la pasta e dedicatevi al guacamole.

Guacamole:

Frullare in un mixer la polpa di circa 1/2 avocado maturo con 1 pizzico di sale, il succo di limone, qualche fiocco di peperoncino in polvere (poco!), e una macinata di pepe aggiungendo a filo i restanti due cucchiai di olio evo.

Sciogliete questa salsa nel tegame dei fagiolini e peperoni e aggiungete le olive.

Non appena gli spaghetti sono bene al dente, mantecateli per 1 minuto nel tegame del condimento aggiungendo qualora necessario un mestolino di acqua di cottura.

Arrotolate su un forchettone e servite nei piatti con un trito di coriandolo o erba cipollina freschi😋

 

 

A carnevale niente aria fritta

A carnevale niente aria fritta

Buon lunedì bellini!!!! Vorrei innanzitutto partire sta settimana facendo un sentito Complimentone 🎉👏🏻alla Bloggeuse La vie pink per essere la mia 1900 esima seguitors online del blog  IFeelBetta  (+ 3320 iscritti via email, il che è tantaroba per un blog🙌🏻 (fatevi due conti) prima di me c’è solo grillo ma tra un po’ va in pensione come il mi babbo😌 (che, per chiunque abbia avuto dei genitori appena pensionati, non è sempre poi sta gran pacchia, vann in depressione, frignano, perdono il capo, ti smaronano il doppio di quanto già non facevano, ecc ecc, lo sapete ecco😒.)

A voi altri 1900 non v’ho featurizzato coi complimentoni e il link in prima pagina? ma è solo 😌che non siete cifra tonda esteticamente nanni 😁come son simpatica, sto scherzando vi voglio bene a tutti uguale 🤗 e vi sono grata all’infinito perché il blog e tutto il lavoro appassionato, stressante, bellissimo e non sempre facile che c’è dietro è ciò che ha permesso all’orso selvatico e scorbutico che è in me di ammettere e meravigliarsi di quanto io abbia bisogno e voglia di dare, mettere, ricevere amore e confronto fatto di emozioni per quello che faccio. Sì, anche quando dico le bischerate sto alleggerendo un sentito vivere profondo, chi mi legge dalla notte dei tempi lo sa🙏🏻, spero trapeli un briciolino dalle righe del mio blog, al di là di tutto degli sbagli delle cazzate, e un pelo attraverso i quali🙏🏻, del mio essere tutto tranne che perfetta, tranne che cuoca, tranne che cool, tranne che bella, tranne che truccatissima, tranne che sempre sul pezzo, tranne che alla moda, tranne che…yawwwwn, noiosa e qualunque.

Basta con le ciance. Facciamoci du chiacchiere, asciutte,  terra terra piuttosto, prima che colombe e ovinikinder monopolizzino la nostra attenzione e pazienza quanto le imminenti elezioni blah chissenefrega😝

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Sì sì sì lo so che pensate vedendo la foto: Ce n’avevo poco di zucchero a velo risicato nel cassetto e non c’avevo voglia di uscire a comprarlo, embèèèèèèè?????😂😌. Golose goduriose buonissime uguale. Ricetta della vera cucina fiorentina di paolo petroni la pietra miliare di casa betta, casalinghe, veraci e vere, chiacchiere di sostanza insomma, metaforicamente parlando📚

Cenci di carnevale ricetta originale del Petroni (ve ne viene un botto, meglio)

Ingredienti:

600 gr di farina

100 gr di zucchero

100 gr di burro fuso ( o 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva)

4 uova

4 cucchiai di vin santo ( o grappa se non amate il sentore di vinsanto)

la scorza di un’arancia o di un limone

sale

olio per friggere

zucchero a velo

Procedimento

Mettere la farina a fontana, al centro mettete lo zucchero, il sale, le uova,il burro, la scorza di arancia o limone e il vinsanto. Fate una pasta, lavoratela sino a che non sarà elastica ed omogenea, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare per almeno mezz’ora. Tirate la sfoglia, a mano o con la sfogliatrice. Ripiegatela su di sé e ristendetela pià volte. I vostri cenci verranno gonfi e friabili benché siano senza lievito. Friggeteli in abbondante olio bollente, il massimo sarebbe usare olio extra vergine di oliva ma andrà benissimo anche un olio di semi di arachide. Girateli più volte nel vostro tegame e quando saranno dorati tirateli su e metteteli a scolare su carta assorbente. Serviteli cosparsi di zucchero a velo o come la Betta un po’ e un po’.

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Non ce la fo a tenere le ova ni’paniere via🙈 merendino FRIGGOANCH’IO anybody????chi è con me???? 😍🙋🏻🎉 lo sapete che son la peggio per i dolci🙈 ma ok roviniamoci… quel geniaccio della Betta 😂😂😂 si prospetta una settimana di cuori troppi cuori 💕aiutoH….🙈😒😱🤣👍🏻 piuttosto: mentre trottolate con le padelle tra le frittelle e io assaggio i #cenci #homemade #fattoacasodallabetta 😋. boni, seguitemi dal 15 al 18 febbraio in sala “sVampa” 😂 = stampa official al #salonduchocolat 🍫😍🎉#milano 😍2018 vi porto inside con me dall’Interno con tutte le news succose in direttissima😜 da Knamme Ernesto #ernstknam eccetera eccetera nomi da poco ultimi arrivati insomma 😌😂momento per momento in trasferta📷 di #foodjournalist (o diciamo JournaLOST😂) altro che cenette afrodisiacheeeeeee col peperoncino rinsecchito🌶 e il toppino 💋intimo tezenisse, QUI parliamo di PURA #cioccolata😍 oh: mollate TUTTO, mollate anche il fidanzato che puah sisì: -tranquilli- non se ne accorge 😂🤣come non si accorge del resto che avete cambiato pettinatura e dedichiamoci all’UNICO vero #amore di noi #donne single sagge e illuminate🙋🏻🔝: non è lo shoppinghe hahaha👎🏻buuuu😴😆😌 Ma sì È il CIOCCOLATO!!!!!😂😂😂😘😍😍😍😍😍 non vedo l’ora di scrivervi due belle bischerate in diretta dal palchetto dei vippeS😍🍫🍫🍫🍪…. (mi trovate tra una conferenza e l’altra a fare da tappa fissa agli stand rifornimento spuntino 😋fatemi fare un po’ la toscanaccia campanilista w i cioccolatari toscani . oh ci sono bloggerall'appello per combinare guai con la Betta ci sieeeeete battete un colpo!!!!😬???🙌🏻🙌🏻🙌🏻😋orgogliosa io💃🏻) #cioccolato #chocolate #milano #milanodavedere #gourmet #foodblogger #eventi #foodwriter #bloggeritaliani #frappe #frittura #chiacchiere #fritto #dolci #carnevale #humor #italianblogger #foodblog #blogtour #travelgram

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Tienimi un posto al sole: Ristorante del sole a Perugia

Tienimi un posto al sole: Ristorante del sole a Perugia

Visto che -se sopravvivo a questa tormenta tormentosa di influenza che mi attanaglia e si strascica da giorni- sarò la grande assente degli eventi food del gambero rosso di Torino in questi giorni (come faranno??😂) probabilmente me ne andrò quest’anno invece come prossima meta a Eurochocolate e a documentare il tutto come scrittrice foodista, e per l’occasione non aspettatevi altro che un bel dolce/dolcetto/troiaietto/pastrugno appiccicoso a tema prossimamente su questi schermi- anzi su su, suggerite il vostro dolce al cioccolato preferito, dal gianduiotto alla sacher un urlo risuona: ci basta che sia bona!😂 E insomma visto che la manifestazione durerà come minimo qualche giornata consecutiva io pensavo di dormire lì e magari farmi qualche bella girata mandando un ologramma a ingrassarsi e infarcirsi di cioccolate e lingotti e sbaciucchi nocciolosi vari al posto mio, cui darò istruzioni di come parlare alla camionista come me in fiorentinaccio per ingannare gli ossi duri della stampa e di chi mi vuole tutta ciccia e brufoli e badate bene, non mi ci discosto poi di molto ormai😌😂 come campione ora che i brutti tempi dell’inedia sono stati bellamente rimpiazzati da due guanciotte da schiaffi e una fame arretrata di cose buone, esperienze, occhi aperti, modi di esprimermi sgomitare per il miglior boccone del buffet e i pinoli da tirar via da sopra la torta messa lì al centro e umanità e difetto che ne ho da vendere con gli avanzi (compratemelo un po’ di appetito, e ricordatevi queste parole chiavi quando diventeranno virali: #IFeelBetta😂 -grazie per la botta di poesia a R.R.Corsi– sto creando dei gadget personalissimi con alcune delle mie frasi famose (leggi:castronerie, sfondoni megagalattici) che metto nelle raccomandazioni amazon, applicabile a tutto, mangio e #IFeelBetta, dico una cazzata e #IFeelBetta, gratto il gatto e #IFeelBetta, ecc ecc, sono le tre del pomeriggio e son chiuso in ufficio e #IFeelBetta , sono le 4 di notte e addento una crosta di formaggio in piedi davanti al frigo facendo finta di controllare la condensa e #IFellBetter blah blah😂: me ne vado al ristorante voi però compratevi  appetito ironia e le pentole varie non sono certo io la prima a dirlo Ciao Mastrota😁👋🏻)

Ora, il post preambolo nonché corpo e snodo del post: ripensando all’ultima volta che so stata a Perugia (e mi ha punto un tafano—> soggetto allergico io—->pronto soccorso—-> adrenalina—-> vacanza rovinata) mi ricordo che prima del funesto imprevisto ronzante si era andati a mangiare  (bene) in un bel posto con una vista da urlo, cerca cerca che ti ricerca: eccolo! c’è ancora! Il ristorante del sole, qui il loro SITO, con tutto il suo fascino! Sarà per il fascino amarcord sarà per scriverne ora che che c’ho l’età di smollare il ciuccio sarà perché mi voglio rilassare e guardare dall’alto in basso i tafani e sovrastarli dalla collina perugina, sarà perché il mio nome Elisabetta pronunciato in umbro è qualcosa di esilarante e insieme tenerissimo, sarà che voglio andare sul sicuro e assicurarmi di aver la pancina piena così posso fare la snob e non arrivare affamata allupata alle esposizioni di baci/bacetti fondenti e nocciolati e lingotti di cui sopra, ma io prenoto e vado, chi di voi ha sperimentato la loro cucina? Vi unite a me? Aperto tutto l’anno, qui dice sia il luogo ideale per una piacevole serata in compagnia il ché vuol dire che mi porterò il gufetto trudi da imbavagliare e assettare come mio commesale ridendo e scherzando ci attardiamo in degustazione di pesce che pare sia la specialità del momento del locale, e voi sapete quanto amo il pescio😍,Ristorante_Del_Sole_Perugia_05 e ascoltiamo la musica, e io prenderò appunti per voi, testerò con mano e papille non è mai troppo notte o troppo inverno per conoscere un posto e una regione altrove, per suggellarlo con una rilassante serata tutta per me, per sbirciare il mondo, Ristorante_Del_Sole_Perugia_15per sbirciare che prendono i tuoi vicini di tavolo che veramente se ne volevano stare tranquilli (scherzooooo, ci sono almeno 150 coperti, state tranquilli gente il 90% può restare fuori dal raggio delle mie calamità 😂); non si è mai troppo lontani dal cuore o in alto per la cioccolata, o per il sole.

 

 Buzzoole