Chi sono

 

Sono antipaticissima, ma se proprio insistete a disegnarmi adorabile ok va bene🙌🏻. Scrivo, rido, mangio, leggo roba colta, parlo come una bifolca, creo, sconsacro, girello in cerca di posti belli, recensisco, cucino, poetizzo e ipotizzo la vita in sinestesie, appassiono, e spesso menefrego, non rinnego nulla, sottoscrivo, filosofizzo, e mi impigiamo. Pare che io sia Il boss. Amatissima brutta e cattiva. Creatrice di una mia personale Smart-Art, Sono una bloggartista, foodwriter e foodjournalist che non ha usato scorciatoie dal lontano 2003.

Ho avuto il mio periodo blu, rosa, realista, postespressionista iconico, poetico, carogna, misantropo, affilato, ho avuto il mio periodo diva, sfigato, oscuro, letterario, di scrittrice maledetta, di scrittrice mezzasega e di scrittrice pubblicata, il mio periodo di scrittrice esaltata, chiacchierata, e viveur, ho avuto le mie benedizioni ispirate e buone parole nei miei confronti, ho avuto i miei troll, della sana invidia, un po’ di misericordiosa compassione😁, e anche una troppo generosa stima. Qualche punto di riferimento. Una solida preparazione homemade alla luce, di base, e nei sotterranei del web. Sono stata una blogger a digggiuno di parole. E sono stata una blogger senza filtri, una blogger senza difese, una blogger psicopatica, una blogger senza zuccheri né sale in zucca (NotaBene:  *qualora lo siate voi per caso in questo momento spicciatevi a sgrondarvi di questa idiota identità che vi fa diventare delle merdesecche, banalizza e instupidisce*), senza categoria, sono stata una blogger senza blog. E poi mi sono presa come sono stata e come sono e come divento, e adesso il mio blog è me.  Il mio stile è una costante: ci trovo in tutto curiosamente parecchio da ridere, da bloggare, da mangiare, di interessante da fare e raccontare a modo mio.

Però non fidatevi, sono antipaticissima😜 Io non scrivo “di” cibo, ma penso di scrivere Col cibo. Sono affamata di vita e colori, perché ne ho conosciuto l’assenza. Non sapevo cucinare. Forse Non lo so ancora. A volte ho pensato che mangiare e cucinare fosse un dispetto giocato a se stessi, qualcosa di cui essere vittima invece che partecipe, prima di scoprire quanto invece fosse un Regalo da farsi. Allora un giorno impugno un cucchiaio senza il timore di vederne un’arma, affetto ingredienti, afferro una zucchina, canto al ritmo della padella, il fuoco innesca la danza, una spolverata di pepe, speriamo non si veda che me ne è finito mezzo sul foglio della ricetta, e un quarto buono tra i tasti del computer che poi intavoleranno un discorso a caso, espressione di una storia sempre nuova, mai scontata, mai nelle regole e mai tra le virgole, un po’ improvviso, guardo il piatto, scatto e faccio il salto, mi butto, lo mangio. Perdo le parole. Ascolto il racconto del cibo perché poi le parole verranno a fiumi. Come le lacrime. Come la gioia. Come la fantasia. A che gioco mangiamo? Giochiamo ancora? Ne ho di fame abbastanza per me, per te, e da spartire, il sorriso è il più sincero dei buonappetito. Ho un ingrediente segreto irricettabile, non trascrivibile, il mio stile, chiedetemi che ci hai messo alla fine in sta ricetta? ci ho buttato il cuore. Cuore Qb? In abbondanza, l’ho lasciato sul fuoco, ha preso colore da solo.

Vuoi collaborare con me e il genio portafortuna che stagna in me?

Guarda il mio indice crescente di influenza in campo blog-social-web-media e cosa posso fare per te. Scrivimi pure la tua proposta o richiesta o invito o partecipazione a: [ elisabettapend@gmail.com ]

Se sei un blogger newbie, o se vorresti ora o prossimamente aprire un blog, chiedimi pure info, commenta, lasciami un segnale, tanto rispondere campacavallo è cortesia 🤗😂 controlla subito la sezione di Blog Coaching!!!!

 

e infine…

Se hai qualcosa da dire su di me sappi che se è una roba 💙bellina💙 finisce nei miei testimonials e ringraziamenti gongolanti linkati (e lo sai essere linkato da me tantaroba😌)🙌🏻

Se ti stai chiedendo dove ti pare di avermi conosciuta, se ti ricordo qualcuno di particolarmente odioso e tenero, ero quella peste della Dandyna.

Come vuoi che ti si possa non ricordare 🙂 “Gianluca Neri di Macchianera

 

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93 thoughts on “Chi sono

      1. davvero anche per me! anche se scrivi di cose da cui mi tengo alla larga e non vorrei mai leggere (per angosce mie eh, assolutamente non una critica, tutt’altro, anzi, una scrittura così bella che non ho potuto non leggerla nonostante non volessi. pensa che effetto mi ha fatto!). grazie.

        1. Comprendo Elisabetta, rido e sorrido, pensa che tutta la mia dominazione si basa sul fare scrivere . Divengo un pungolo costante alla scrittura ed alla lettura, le fruste sono immaginarie.

          1. nessuno aveva regalato dolcezza così gradita alla definizione del mio “infuso” (di riso..) , ti ringrazio di cuore , cara claudia… e ti auguro una dolce domenica d autunno

          2. Spesso sai sono fraintesa, molti si fermano all’apparenza effimera del mio blog.
            Sorrido, assomiglia molto al tuo invece, diviene una ricerca che spesso solo le parole e la scrittura possono donare.
            Cerco di seguire i tuoi scritti ma tecnologicamente sono una frana.

  1. Chi non lo è? Io ho iniziato a scrivere un blog, come atto di coraggio!! e detto tra noi..ero in analisi! E anche se della moda poco ti frega, è stato un piacere che tu sia passata da me!!
    lalu

  2. Ciao, sappi che sono assonnato, trovo il tuo blog interessante, ma non ho cervello per leggere quello che scrivi ora e quindi tra uno sbadiglio e l’altro, mi segno il link e … ritornerò. Notte. Ronf. 😉

  3. Bò…una parola…mi hai convinta.Poche parole molti fatti (sei forse carnica come me? 😉 ) e allora subito al sodo…ti seguo. Domani mattina, mente fresca, accedo pc e ti leggo un pò.

    1. no ma i carnici son forti <3 ah no no guarda, io è un boh da sfinimento, fatti nulla, e nonchopiùparole nemmeno per descrivermi, né voglia, tanto logorio mentale, e poi a dire come siamo o non siamo si fa presto, e lo fanno tutti e son tutti bravi. ma io mica lo so come sono.

  4. …come se una volta che ho dettoscritto che sono onesta poi vado a fare la merda a rubare la ciotola anche al gatto perché tanto online c’ho scritto onesta e ricevo un cuoricino.

  5. Il tuo mi piace ad un mio post mi ha fatto ritrovarti Elisabetta. Ed è un piacere grande anche se quello che leggo alle volte mi fa intendere che la tua strada è faticosa e in salita.
    Ma tu non smettere di scrivere, sei brava.
    E io contenta di essere qua.

    1. Troppa grazia! 😘 se la mia strada fosse semplice non sarebbe la mia strada😉😉😉. Io scrivo, per nessuno, ma scrivo. Non posso farne a meno. In fondo sono contenta così, e contenta anch’io di averti beccata👍👍👍😘

  6. Beh, intanto scrivi, adesso scrivi per passione e non a scopo di lucro. Quando scriverai per soldi smetterai come ho fatto io. Capisci che è meglio che scrivano gli altri, perché scrivere è fatica e non porta né a gloria né a denaro. Tu però continua.
    Buona fortuna.
    Nicola

    1. Che è meglio che scrivano altri l’ho sempre saputo e continuerò a pensarlo, io non per soldi ma per la Gloria. (Sto scherzando) Poi dipende da altri chi. Da consumatrice fidelity per qualcuno ho qualche reclamo serio, tipo che mi dovrebbero risarcire dei danni gravi all’intelligenza solo per il concetto di abbinare la parola Letteratura o libro con dei personaggi nella stessa impaginazione. Io comunque non scrivo per passione, detesto scrivere, scrivo perché è una menomazione.

  7. Ma un indirizzo email per chiederti come poter vivere con un pessimismo cronico misto ad una bellissima depressione che mi fa visita periodicamente (si sarà affezionata la stronza), ce l’hai?
    Sempre se la domanda è nelle tue corde eh! 🙂

    Ah, sto andando in fissa col blog. Complimenton

    1. boh mi consulto con la giunta degli scheletri nell’armadio. ma dubito che abbiano buone notizie per te, visto che neanche con me si sbottonano. però se so qualcosa ti so dire, nel frattempo non ti spiaggiare anche te dall’esorcista. <3

  8. Ah mannaggia ci speravo! Dì alla giunta che li ringrazio comunque e che non facessero troppo gli snob che poi rischi che ti arrabbi (perché ti ci arrabbi vero?!).

    Comunque ancora auguri e complimenti per il blog! 😉

  9. Un tuo “mi piace” ad un mio post mi ha condotto fino al tuo blog , dandomi così modo di leggere qualcosa di tuo. Originale, creativa, pungente, intelligente… Capitero’ spesso da queste parti, almeno fino a quando non avrò modo di trovarti in libreria (ovviamente sui scaffali che contano!!!!!)

    1. Ti ringrazio molto allora ci vediamo qui o lì da te (lascia il link al tuo blog così ti rileggo volentieri!) ma soprattutto spero di non attirare mai il tuo sguardo perchè son sistemata sullo scaffale accanto a vespa!🖒😂

  10. Sei fortissima (pian piano leggerò più e mi gusterò il tuo stile, che “garba” tantisstimo).
    Nel frattempo rimuginerò e masticherò questa cosa della “scrittura come menomazione”. Interessante! Comunque, brava!

    1. Daje! Non ci vado tanto d’accordo coi complimenti, non che non mi piacciano, ma sono, anch’essi, un po’delle armi difficili da destreggiare con saggezza e serenità due cose di cui sono in toto priva. Ma grazie davvero! Vedrò di non impiccarmici con codesto brava.

  11. Ciao Elisabetta! Sono contenta che tu sia piombata sul mio bloggino nuovo di zecca, non c’è ancora tanta sostanza come sul tuo ma mi impegnerò. 🙂 Mi piace la tua schiettezza bruciante, anch’io scrivo per me stessa, poco importa se gli altri leggono, io mi diverto e credo anche tu! Continua così! 😀 😀

    1. Ah grazie, io veramente di scrivere non c’avevo voglia ma va così. Grazie del tuo commento sì son venuta a ciancicare(ciacciare,curiosare) perché sono una guardona delle ricette e di chi le sa fare, quindi ritorno a vedere cosa sforni!!!!! 🖒a presto!

  12. Mi piaci, hai la stoffa per mordere, basta che nella confusione di sentimenti non mordi te stessa (il cane che si morde la coda è un classico, ma tu non dare retta ai classici).
    In questo mondo sgarrupato di ladri per non parlare di assassini c’è tanto da mordere, approfittiamone.

    Nota: grazie per il follow.

      1. A scanso di equivoci intendevo:
        -non ti seguo col click su follow (odio i click sul follow) ma seguo il tuo filo (apparentemente) illogico. Spiritualmente.
        -mi strafrustra (fru) che le mie lettere non suscitino mai commenti ma solo mipiace :-/

      1. Io sono andato un paio di volte da Adelphi. Avevano un grosso cestino proprio sotto le buste che arrivavano da parte degli autori. Ovviamente non gli ho più portato nulla, anche perché le stampe di un libro costano e loro accettano solo il cartaceo.

        1. comunque coraggioso👍, io avrei paura di essere incenerita dalle radiazioni di spocchia della moglie di lui anche solo a imboccare la calle in cui si trovano. o stanno sulla terra ferma ora? un caro saluto!!! (ovviamente faccio dell’ironia.)

  13. Ciao, Elisabetta. Grazie, per aver letto un mio articolo e scelto di seguirmi.
    Scrivi e ti poni in un modo splendido. Genuino.
    Un motivo in più per contraccambiare l’apprezzamento.
    A presto, Nick.

  14. Ti seguivo “dall’altro lato”, ti seguirò anche .qui. Dalla foto del profilo si vede che è cambiato molto-che è cambiato tutto .Tranne il tuo talento , per cui speriamo che Adelphi sia in ascolto;-)
    A presto – e i tuoi piatti sono davvero bellissimi

  15. E’ un piacere conoscerti e scoprire il tuo blog…quello che hai scritto avrei potuto scriverlo io qualche anno fa. La passione per la cucina mi ha salvata ed il mio blog è stato ed è ancora il mio angolino felice, il mio salvagente che mi ha salvata proprio durante la tempesta.
    Ti seguo con entusiasmo e in bocca al lupo x tutto ❤️💙

    1. non sai che piacere fa a me aver ricevuto questo tuo messaggio!😍 è esattamente ciò che è per me la scrittura del blog mi ha fatto non solo conoscere, ma anche “trasformare” se così si può dire un’odio viscerale per qualcosa che ho scoperto invece essere fonte e motivo di amore, nel farlo, nello scriverne, nel condividerlo, nel dedicarSElo! grazie infinite mi appunto il tuo blog così di venire a leggerlo, con curiosità interesse e piacere 💙

  16. Dopo aver visto alcuni articoli del blog e curiosato nel ricettario, ho letto il “circa Te”. Non ho instagram, sono analfabeta di ritorno sui social al di fuori di FB, ma mi organizzerò.
    Ti trovo geniale. Brava.

  17. Grazie per la visita…tra le tante qualità che hai inserisci anche simpaticissima…che va bene…:o9, le tue ricette (foto) fanno venire l’acquolina (madonna, si scrive con la cq?) in bocca e voglia di assaggiarle tutte. Se sono buone quanto belle…io a fare le foto sono una vera schiappa! un caro saluto da Mimmirella (diminutivo di Myriam =Mimmi e Garganella il mago dei Puffi blu, di La Magia in cucina ;o) http://emysophia.tumblr.com/

    1. vedi, faccio st’effetto collaterale, ormai mi sono rassegnata🙈, e sì che mi impegno a essere carognacarogna come si dice a fi😂 sapessi quanta aria mangio a blaterare così schizzata di cervello…aspè no…non si dice schizzata…così sempre sul pezzo ecco 😂

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