Raviolini in salsa rosé e viva gli anni 80

Raviolini in salsa rosé e viva gli anni 80

C’è una zampabianca che si sta pericolosamente avvicinando ai miei raviolini anni 80 in cucina 😱…fatemeli portà sul divano😁 prima che me li cianciuchino tutti per poi scoprire che sono vegetariani😅😒😂

⭐️Raviolini ricotta e spinaci al sugo rosé di pomodoro fresco e formaggio fresco alle erbe⭐️

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Guardate che sono una robina pazzesca! 😍😋 e tutto sommato leggera!!!! Ci avete mai pensato ad amalgamare in un semplice sughetto di pomodoro ancora caldo una cucchiaiata di formaggio fresco spalmabile neutro -o alle erbe così-, e mescolare finché si scioglie e poi condirci la pasta? Ecco io non lo avevo mai fatto, ma sto piattino mi ricorda trooooppo la pasta rosé che mi faceva la mi nonna da piccina quando voleva fà le “cose moderne”🙈: e se mi faceva il pomodoro da solo non lo volevo, e se mi faceva il formaggio da solo non lo volevo😂….così di colore tenerello pastello invece pur con le stesse cose mi piaceva e mi facevo venire il mal di pancia per farmici portare “ad accudire”… ( e anche perché c’aveva i #tegolini sempre nell’armadio che si moltiplicavano😱😍)😂!

 

Ingredienti x 2 persone

 

  • 4/5 pomodorini del piennolo o 3 san marzano
  • 1 ciuffo di basilico
  • 1/2 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale q.b. per il sugo e per l’acqua di cottura
  • 250g di raviolini freschi ricotta e spinaci
  • 2 cubetti di formaggio fresco spalmabile alle erbe o 100g
  • pepe nero in grani q.b.

 

Procedimento

Preparate un sughetto di pomodoro piennolo in un tegame, cuocendo a fuoco medio con l’olio evo e un mezzo spicchietto d’aglio e basilico per circa 10 minuti. Quando è poco ristretto spegnete il fuoco e amalgamateci il formaggio fresco tipo philadelphia alle erbe o altro formaggio spalmabile alle erbe analogo. Nel frattempo portate a cottura in abbondante acqua salata i raviolini ricotta e spinaci di buona qualità, se serve diluite leggermente la salsa rosé con un cucchiaio di acqua di cottura, poi scolateci i ravioli, girate delicatamente e impiattate con qualche scaglia di parmigiano se vi piace, e una macinata di pepe nero.

Poi ditemi se non sono buoni anche nel 2018😋 *
Quali sono i piatti vintage che non si vedono quasi più e che rimarranno per sempre nel vostro cuore??
Buon sabato sera la mi mamma sta abbastanza bene posso rilassarmi grazie di tutti i vostri messaggi di auguri🙏🏻 non sapete quanto facciano piacere queste piccole-grandi cose!🤗

 

…..Ora Le puntate e le vicende precenti 😒, per chi se le fosse perse su Instagram

Oggi sono andata a correre😌😌🏃🏻. 🌀🙋🏻Ho corso per pigliare l’autobus sfuggente, ho fatto una corsa (con carichi😁) per arrivare per prima alla cassa veloce sfrecciando tra i nonnetti con venticinque ace nel carrello, sono corsa a casa a infilare il gelato nel freezer prima che mi diventasse uno smoothie.. e ora vo di corsa a infilarmi il pigiama. Mammamìa quanto workout oggi😱! ⭐️ #Vegan #Tortilla #wrap di #avocado con #insalata di #tofu, #mais, #carote, sedano, cipolla e #coriandolo🍃⭐️ Amoooo questi wrap morbidi di mais!!!😍 Li avete mai mangiati?😋 E ora arrotoliamo tutto !!! Sgusceranno o non sgusceranno rovinosamente fuori le fettone di avocado??🤔 Inizia il toto-tortilla…. su cosa scommettete? Betta vs Tortilla 1-0 o Betta vs Tortilla 0-1? 😁😂 Poi mi metto al lavoro. 😐 *Faccio le prove 😁🌮perché mi sono appena appena arrivate😍 col corriere(🏃🏻😅) tante bellissime super Piadine integrali, #senzaglutine, di #graniantichi, con ingredienti favolosi🔝 di @ipolimero #polisnack #ipolimero che ringrazio di cuore 🙏🏻 che hanno una faccina splendida e che non vedo l’ora di ricettare in tanti modi Bettaz! Sembrano deliziose!!!😍 Voi di solito come le farcite le piadine che cosa vi piace metterci?? Idee? … *Però domani è weekend vado dalle niponipo!😍 Chi anche è “andato a correre” oggi???😜Buon appe amici igerz!!!💙 #ifeelbetta #avocadowrap #tortilladimais #avocadosalad #salad #superfood #healthyfats #humor #foodwriter #recipeoftheday #healthy #healthyfood #plantbased #foodblog #piadina #foodideas

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Venerd’ sera🙌🏻! Le cenette semplici e deliziose di quando dopo c’è il gelato!!!!😍 ⭐️#Crostone di pane caldo alla #curcuma con ovetti bio strapazzati morbidi alla #nocenoscata e #puntarelle al vapore⭐️ Semplicità squisita supersana 😍niente #ricetta solo #uovastrapazzate sul #pane sulla verdura con una macinatona di nocemoscata! *Perché io non sono una 🔝#blogger chiccona con l’ansia di prestazione di fare solo robine stupende 24h su 24, posto le robe che mangio e che mi vanno! E la mi mamma mi telefona a mezzo pomeriggio “Bettaaaaa son cascata mi son sfracellata un ginocchio😒… sto aspettando che mi ingessino al prontosoccorso” ….ebbrava👏🏻😕, continua a guardare guardare il telefonino coi messaggini delle amiche mente cammini😒 , invece che dove metti i piedi….domani tocca andare al capezzale col cero in mano, se la rispediscono a casa😂🙈 a vedere come sta la miss ciònca… ( scherzo mamma guarisci presto🙏🏻 ti aiuto io dai😘😜) *Pare una manna che oggi casualmente abbia comprato il mio gelato preferito che le sciagure arrivano puntualmente nel weekend😕…. e non c’è abbraccio, non c’è torta di mele, che le risolvano….come dicono le frasi famose…..ma un #gelato aiuta sicuramente😌😁!!!! Voi che fate?💙buon weekend! #ifeelbetta #whatieatinaday #healthy #cicoria #catalogna #verdurealvapore #eggs #curcuma #bread #scrumbledegges #tumeric #whatsfordinner #foodblogger #italianfoodbloggers #healthyfood #proteine #humor #dailylife

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Domani la ricetta della pizza!😍

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Meno materassini più tegamini

Meno materassini più tegamini

Un racconto di vita. (o vitayanasa😅)

 

Oggi, dopo le mille cose,  ho fatto la 1° lezione di yoga della mia vita.

Non so perché io sia una recidiva che non impara mai dai suoi sbagli🤔, è che mi sa sempre che sia una roba “rilassante” esotica, la gggente che lo fa sembra camminare, sempre sospesa fluttuando, mezzo centimetro staccata dal suolo, con aria sognante sempre GRATA🤔 di tutto (anche se gli hai detto t’è appena morto il cane –ciao amorosa mio telmona🐶 che zampetti nell’🌈✨🙏🏻 felice, ti penso ogni istante💙– o che c’hai i debiti fino al collo, nulla😅, loro sono “grati all’universo “e felici di stare arrovesciati camminando sulla testa e pensando coi piedi, per legge gravitazionale⬆️⬇️,)…lo #yoga c’ha quel suo fascino mistico e aura trascendentale che, a una notoriamente non-mistica come me, non può non attrarre per magnetico masochismo🙄.

Infatti, in realtà, è la seconda😅.

Diciamo che nella prima, “vera”, lezione, al secondo round del saluto del sole (ehi ciao sole😅), appena arrivata supina alla posizione del cobra, mentre gli altri si rialzavano strotolando la schiena vertebra dopo vertebra come diceva la santon…ehm…la maestra😇, io sono rimasta , inchiodata, con la faccia spalmata all’asciugamanino, fino allo scoccare dei 60 minuti di sessione, e credo pure di aver RUSSATO.
Forse i miei “companeros” di corso hanno pensato che fossi morta e mi hanno lasciato decantare e “riposare-in-pace” in attesa della reincarnazione in uno scarafaggio.
Alla fine quando mi sono scriccata e svegliata per il rigraziamento finale con le mani giunte a preghiera dicendo Namastè, CREDO di essermi fatta, per lapsus, il segnodellacroce. 🙈 amen.
…..Poi sono andata a mangiare una scamorza infornata😂.
Stasera invece mi mangio le ⭐️ovette all’occhio di bue con le #bietole fresche e i #peperoncini superpiccanti⭐️

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no, non è una ricetta sono bietole lessate con due uova al tegamino e un pugno di peperoncini e pepe, fine.

Ma siate grati. 😂

Il dopopasqua e la zuppa detox di patate e bietole

Il dopopasqua e la zuppa detox di patate e bietole

Ciao bettabloggers! buona Pasquetta💃
Nuova settimana e riprendiamo in mano l’agenda e organizzo le mille cose da farei dopo questa breve pausa di festeggiamenti, di emozioni, salti di gioia, e fratture del cuore🙏🏻🐶😢 (giorni silenziosi sul blog per ovvi motivi: ci ha lasciati il nostro cuore grande e occhioni immensi di cagnolona Telma… addormentatasi con noi e me accanto in un beato tenero russamento che gli abbiamo dovuto come microscopico infinitesimo umile e forse inadeguato regalo di rispetto, in confronto al continuo regalo quotidiano che era per noi umani la sua vita che ci osservava e accompagnava scondidzolando, adesso a lei  spetta una serena nanna priva di sofferenza ma di solo amore e presenza indelebile nella pelle, ti vogliamo bene sei parte di noi per sempre)

e naturalmente lavoro al blog e riprendo in mano anche lo scettro e la coroncina😌 del mia amata alimentazione healthy e del buonumore😋😍! ( o più che coroncina si dovrebbe chiamare semplicemente “dignità”?!🤔😂😜 non so voi ma tra una cosa e un’altra io sta pasqua ho mangiato che mi posso imballare direttamente nel cellophane e ripropormi a dicembre prossimo come un’innovativo Panettone alla fiorentina😳. segnatevelo, sarà il nuovo trend del fashionfood la prossima stagione!😜
*
⭐️ Zuppa nutriente e detox di quinoa, patate e bietole⭐️ per pranzo 
THIS IS GOODMOODFOOD!😍

Ci voleva!

Buonissima e depurativa, con la miniera di acidofolico, potassio e magnesio che contiene, riassorbe, drena e resetta tutti i pasticci pizze uova e cioccolato di qst giorni😍! Ma ve lo prometto, la sorpresina da montare ve la lascia per giocarci….anche perché dopo un pranzo di pasqua riuscite a montare una sorpresina con le istruzioni più difficili di uno scaffale dell’ikea? io no! -ah eecoo cos’era quel luccichìo da healthy blogger che emàno di cui mi fregiavo prima🤣!!➡️L’anello di plastica rosa che ho invidiato tutto il pome di ieri nella sorpresa delle mie nipo!😂
Seriamente, ho intenzione appena ho tempo nei prox gg di farmi un piano alimentare sano di riferimento con quelli che sono i cibi più salutari per me in questo momento, da avere sottocchio per mangiare bene senza perdere troppo tempo mentre lavoro questa primavera, scrivetemi se siete interessati a conoscerlo per prendere qualche idea 💙

*
buon appe amici, voi che programmi avete oggi? tornate al lavoro o siete a picniccare in giro? No perché qui nella mi strada c’è una voragine di parcheggi che manco a ferragosto! Vorrei avere 10 macchine solo per lo sfizio di parcheggiarle tutte davanti a casa😂🤗

⭐️Zuppa di patate e bietole con quinoa⭐️

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Per 2 persone

500g bietole
2 patate
1 carota
1 cipolla
1/2 gambo di sedano
50g quinoa bianca
1 pomodoro costoluto
q.b sale pepe olio evo
crostini di pane casereccio

Procedimento

Lavate le bietole tagliatele a listarelle coste e foglie, sciacquate e tagliate anche le patate a cubetti, il sedano a tocchetti, e le carote a rondelle e poi a dadi e tenete tutto da parte. Lavate il pomodoro e lasciatelo intero.

In una casseruola fate appassire la cipolla sbucciata e tritata con un filo d’olio, dopodiché aggiungete le patate e lasciate rosolare per qualche istante.  Aggiungete, le bietole, le carote, il sedano, il pomodoro, 700 g di acqua, il sale e cuocete 15/ 20 minuti, o fino a quando le patate non iniziano a sfaldarsi.  Trascorso questo tempo aggiungete la quinoa precedentemente sciacquata sotto acqua corrente per eliminare l’acido fitico, e continuate la cottura per circa 15 minuti, aggiungendo qualche mestolo di acqua calda e assaggiand di sale. Terminata la cottura servite la zuppa calda macinandovi del pepe e un filo d’olio a crudo.

Servire con dei crostini di pane casereccio a lievitazione naturale possibilmente “sciocco” toscano, raffermo, e abbrustolito massimo cinque minuti a cubetti, in forno o in padella.

Finta trippa e Fusilli zucchine limone e feta

Finta trippa e Fusilli zucchine limone e feta

Ammèmmi piace più di quella Vera, la Finta Trippa.

(I Fusilli della seconda ricetta invece non sono Fasulli 😬)

Ieri non è stata una buona giornata per quel cuore grande💙 della mia cagnolona 🐶Telma, con quegli occhi col cielo dentro.🙏🏻

Infatti  dalla clinica veterinaria per starle accanto, e stare accanto al mi babbo che deve prendere quelle decisioni terribili e necessarie in cui nessuna opzione è meno dolorosa, o più facile, dell’altra.
Per risollevare nel possibile lo spirito ho provato a rifare una vecchia ricetta coccolosa.

Quella che a Firenze chiamiamo anche “Finta trippa” è una ricetta spet-ta-co-la-re nella sua semplicità, completamente vegetariana, sana, leggera, proteica ma appetitossissima e confortante nel suo sughetto come una pastasciutta! La conoscete?  La ricetta tradizionale la vorrebbe, come nel piatto “original” di “interiora” della cucina fiorentina ( ma so per certo che usava farla anche a Roma e in altre parti d’Italia, confermatemelo) , sommersa dal parmigiano.  Io devo dirvi che la amo anche così senza, molto fresca e adatta alle giorate più lunghe, quando il sughetto è buono e profumatissimo. E lasciata riposare è ancora meglio, così se non abbiamo tanta fame adesso stasera ne avremo bisogno! Un classico familiare per i primi tepori di primavera che piace tantissimo a tutti! Anche ai cagnoloni immensi🙏🏻

Avete dei grandi classici di famiglia comfortfood primaverili che magari non sono ricette canoniche ma sono per voi sempre certezze, che gni tanto rispolverate, che non vi deludono mai, e che riescono a farvi sentire vicini nel cuore nei momenti difficili, anche se avete una famiglia squinternata come la mia?🙈😜🤗?

Se non l’avete mai provata vi consiglio di farla per sentire dentro e intorno a voi tutta la dolcezza delle cose buone, e Vere.

Finta trippa di frittata

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Ingredienti x 2 persone

  • 4 uova
  • 1/2 cipolla tritata fine
  • 1 ciuffo di basilico fresco
  • olio evo
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato x le frittate + per guarnire
  • 250 g di passata di pomodori datterini
  • sale e pepe qb.

 

Procedimento

Fai un sughetto leggero facendo stufare in un tegame la cipolla tritata con poco olio e poi versa la salsa di pomodorini, un ciuffo di basilico, sala, e fallo cuocere fino a che è ritirato bene, una decina di minuti. Nel frattempo prepara in un padellino leggermente oleato con un panno da cucina passato sul fondo, 4 frittatine sottili con un composto fatto di uova sbattute col parmigiano e un pizzico di sale, una volta cotte trasferiscile su carta assorbente e arrotolale su se stesse, poi tagliale a striscioline come se fossero delle tagliatelle. Versale nella pentola del sugo cotto e mescola delicatamente. Se ti piace cospargi ancora di parmigiano.

***

E per giovedì Santo…Se la betta oggi non va al forno per il pandiramerino benedetto, il ramerino va nel piatto della betta, col suo rametto 😜. ..E che benedica anche un po’ i miei fusilli, ecco!💃😁 🌀

Dice che la primavera sia il momento ideale per depurare il fegato e i reni dal sovraccarico di tossine fisiche e mentali accumulate nell’inverno, pulizie-di-pasqua interne insomma😜, per affrontare con coraggio tutto quello che verrà a noi, o per andare pieni di entusiasmo verso ciò che vorremo:….quindi io per non essere da meno 😌mi sono bevuta pure tutta l’acqua di cottura delle zucchine col rosmarino dentro a mò di tisana😂😱😂….in pratica come bere un carwash roteante intero a massima potenza e in piena funzione🚙😂…non c’è nulla di più tranquillizzante e scacciapensieri di cucinare, per tirarmi su il morale, e farmi il fegato meno amaro dalle apprensioni a volte!😅

Una delle mie paste vegetariane preferite in assoluto😋 , così fresca e aromatica in questa stagione né qui né là:

⭐️Fusilli zucchine limone e feta al rosmarino⭐️

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Ingredieti x 2 persone

  • 150g fusilli integrali
  • 1 spicchio di cipolla rossa tritata
  • 1 zucchina grande o 2 piccole
  • 1 Rametto di rosmarino
  • 1 limone bio non trattato
  • 100g feta greca
  • 2 cucch olio evo, sale, pepe

Procedimento

Tagliate a cubetti piccoli la zucchina pulita, e rosolatela in una padella con la cipolla nell’olio in cui avete messo anche 1 rametto di rosmarino per insaporire. Cuocete per pochi min finché i dadini di zucchina sono morbidi ma non sfatti, salate e spengete. Nel frattempo cuocete i fusilli al dente e scolateli nella padella di verdure, amalgamate bene aggiungendo succo di limone la feta tagliata a cubetti che col calore della pasta si scioglierà leggermente. Cospargete con un trito finissimo di pochi aghetti di rosmarino e una grattugiata di scorza di limone bio.

E allora attaccatevi al…Cuore.

E allora attaccatevi al…Cuore.

 

…E allora attaccatevi al…cuore.

NON mi ci iscrivete ai “gruppi”. Di qualsiasi tipo. Nella vita ambisco a qualcosa di più che essere vista per dovere e per forza e non per vero interesse. Voi stateci pure a farvi cuoriciare (?) come se fosse più importante, degno,  di un riscontro sincero.

Mi arrivano in media 2/3 “gentili” inviti selvaggi a gruppi di qualsiasi tipo, ma per lo più di Scambio Like.

Al che la mia risposta è, periodicamente:

Non mi interessano queste cose sono per la spontaneità e la genuinità dei rapporti e dell’eventuale stima sia online che offline. ti ringrazio comunque ma non sono il tipo per scambi di favore e non amo riceverli se non per sincero interesse .

Ormai potrei farne una nota fissa da copincollare per ogni replica e declino. No grazie.

..E quando per ingenuità e inesperienza in passato ho mancato di dissociarmene prontamente, me ne sono amaramente pentita, intristita e inorridita, per uscirmene di corsa lasciando la nessuna traccia che si meritano per avermi invece tracciato e scambiata per una così, di quel tipo di gente la cui conversazione tipo si basa su un botta e risposta di” ehi se hai di meglio da fare”… ⏩Sì ho di meglio da fare, e avevo di meglio da fare anche di leggere sta stronzata, SE SOLO TU NON MI CI AVESSI INTRAPPOLATO subdolamente senza alcuna mia volontà né consenso. 

Non si forza il dover piacere per forza, esclusivamente per avere un ritorno di favore di persone a caso che stanno pensando solo a farsi ricambiare il favore, 9 volte su 10 senza nemmeno inoltrarsi a vedere i contenuti e interagire animati da vera simpatia, stima, o interesse.

Non si piace a tutti: mettetevi l’anima in pace che se dio vuole NON tutti ci conoscono e NON siamo così importanti da estorcere un voto o un cuore o una parola di circostanza, ma siamo ABBASTANZA importanti e intelligenti ( se solo azionassimo il tasto ON del cervello) da pretendere e dare valore alla la limpidezza e onestà in qualsiasi relazionarsi online e offline.

Un singolo e unico cuore simbolico spontaneo vale millemila cuori clicckati finti di cui, personalmente, mi vergognerei.

La verità  fa male ma fatevene una ragione, ci sono persone che Non ci stanno a ste nuove trappole silenziose: il mondo non è SOLO degli opportunisti e degli ipocriti:  (ehi persone con un minimo spettro di coscienza parlo a voi, è RESISTENZA! ribellatevi, dite no, non piegatevi, aprite un libro o leggetevi l’anima e vivete con meno presunzione e più felicità a conti fatti. Non pensiate di essere così meravigliosi, favolosi, per diritto divino, che la gente debba cuoriciarvi/seguirvi/votarvi se no vi indispettite come bambini viziati e capricciosi

non pensiate di far parte sì, ok, di un “gruppo” aleatorio e ipotetico, ma quello di cui aver davvero paura e a che prezzo? (a seconda dei casi e dei livelli patetici dello scambio)

Per cui se non avete proprio intenzione di mettere del contenuto -quale che sia- non pretendete poi a priori un feedback che ci vuole sudore e spesso solitudine, noia, dolore, se mossi da spontaneità e passione nell’esprimerlo e trasmetterlo in immagini, parole, vera condivisione.

Ma quanto vale di più incrociare un cuore meno numerico e più Vero?.

Forse non sapete neanche che significa.

Non si piace a tutti menchemeno se te lo dice una “pseudo-autorità” di capogruppo “social”.

E per fortuna: hai mai visto davvero chi sono “sti tutti”?

Ti piace essere cuoriciato da una persona di mmmerda che vuole solo il tuo cuore indietro????

Da me riceverete solo compassione. Non lo voglio un cuore senza valore. E non svendo il mio. Quello vero.

Poi Contenti voi. Ma Fatevi una cultura, vivete la gioia dell’amicizia vera, e viviate anche il dispiacere – umano-, ovvero la saggezza, di essere né più né meno di tutti e di nessuno.

Concludendo

NON mi ci iscrivete ai gruppi scambisti che ti invitano “gentilmente” ma poi ti stressano, opprimono, intasano la mail o il profilo che nemmeno le sette sataniche, che sia su instagram, su facebook su cazzo ne so.  NON mi mandate messaggi privati a caso per farvi votare per il cazzo-di-concorso-ne-so.

Oltretutto, se proprio non avete il benché minimo rudimento di onestà intellettuale, ma mi fermate alla Forma, è ANCHE cafone e maleducato.

Finisce che vi voto perché, IO, non sono una brutta persona. Ma avete la faccia come il culo e nella vita attaccatevi al Cuore.

Per questo, mio padre. Couscous alla marocchina.

Per questo, mio padre. Couscous alla marocchina.

 

C’era una volta la festa del papà.

…Poi ho voluto fargli un pranzo vegetariano.

….😒 (lascio a voi immaginare la mia espressione – e la sua.)
Comunque.

La felice uscita del giorno del mi babbo…

”te Bettina eri una bambina brava PERCHÉ non chiedevi mai nulla.”

Il fatto che non chiedessi nulla, perché vivevo in un clima di terrore psicologico che mi guardava bene dal farlo, non significa che NON ne avessi bisogno…

😒 (lascio a voi immaginare la mia espressione. in questo caso soltanto la mia.)

C’era una volta la festa del papà.
Finché non ha voluto a tutti i costi e provare in tutti i modi e colori a rompere i coglioni e a farmi cascare le braccia.
Riuscendoci.
( e non sto parlando del menù.)

 

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Come ogni festa del babà che si rispetti sono stata costretta poi a portare fuori il mi babbo a pranzo (visto che cosciente com’è e interessato a quello che fa sua figlia -e come lavoro, e come passioni- in pratica è rimasto ancora a livello di ascolto di quello che- appunto amerei condividere con lui – ad anni miei 3 quando chiaramente non sapevo neanche arrotolare uno spaghetto nella forchetta e li mangiavo col cucchiaio, spezzetati….dicevo amerei condividere e chiacchierare con lui, se solo , non appena osassi accennare di qualcosa per una volta che riguarda ME, e non lui (e che nella mia ingenuità ancora spero possa minimamente fargli piacere, non parliamo di esser orgoglioso di su figlia, ma almeno fargli un filino piacere, nulla, i mulini a vento) invece tocca scontrarmi con un muro d’autismo autocentrato in cui la risposta al mio solo esitare prendendo fiato a una frase, è iniziare di punto in bianco a virare violentemente il discorso in sua direzione con una qualsiasi cosa a caso che non c’entra un cavolo con la mia purché riguardi altro e non si prenda la briga di legittimarmi, e che dimostra la totale assenza di tatto, sensibilità e pure educazione, nella sua totale indisponibilità nei miei confronti, finisco a ascoltare i suoi prolissi monologhi a senso unico ove l’unico oratore e interlocutore dei nostri “discorsi” è univocamente lui.

Che se le parla, che se le ascolta, che se le compiace, e che soprattutto se le racconta. (e io non ci casco più); a fine di tutto, si vanta e si glorifica, magnificandosi, per poi cadere nel vittimismo più lamentoso, tossico , ed emotivamente vampirizzante, lungo da che ricordo: la solita lagna dell’accanimento del destino cattivo che ce l’ha coi buoni e equilibrati come lui, e del mondo di poracci che lo circonda (tra cui- sottinteso ma esplicito- noi sue figlie che ci ostiniamo ad amarlo), e che lui, come un bimbo santo dalla troppa bontà, stoicamente ogni giorno sopporta in questa dolorosa e misera esistenza.

….ecco mio padre.

…..stringiamo tutti la mano a mio padre. 👏🏻 …adesso diciamogli bravo bravo.

E poi giriamo i tacchi o le superga o le rebook dissuolate per un’altra strada. La nostra vita. In cui così tante certezze non le abbiamo. Ma siamo disposti a comunicarle e ad ascoltare le bellissime incertezze degli altri. Non viviamo nell’ingratitudine e non passiamo ogni signolo giorno a disprezzare la qualunque per non dover mai guardare dentro di noi, ma siamo pronti e aperti, felici o arrabbiati e infelici, a scoprire, che la vita può sorprenderci, che noi stessi possiamo sorprenderci: se solo abbiamo il coraggio di guardarci e accettare il nostro io, per poter guardare con occhi curiosi fuori del nostro ego. Scoprire che possiamo essere amati, ma che soprattutto siamo CAPACI di amare. Quella che tu chiami poraccitudine, è la mia forza, babbo.

Per questo, lungo la mia strada, ti vengo a prendere e ti porto fuori a pranzo, perché a te piace così, e IO non ti farei mai quello che tu fai a me. Cioè non riconoscere, non vedere, non ascoltare, non rispettare, l’impalcatura della vita che ti sei scelto e difeso.

 

—–

 

Ma ora pranzo! 💃🏻* Couscous alla marocchina versione vegan con una cisterna di cumino dentro che è una tra le mie spezie preferite 😍in assoluto, quanto mi piace! voi ne avete una preferita?? ditemela!!!! Vi piace il cous cous quello vero😂alla marocchina? oh comunque anche il mio è bono lo faccio con la ricetta del libro! Di solito si mette il cous cous sotto e si versa la verdura coi ceci col loro brodino speziato sopra, io ho mescolato tutto insieme perché tanto poi anche quando lo faccio secondo la ricetta original, prima di mangiarlo lo mescolo poi tutto insieme😂 e quindi mi sembrava giusto farvelo vedere pronto al morso😜😘

Couscous alla marocchina

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Ingredienti x 4 persone

.

Per il cous cous

2 tazze di couscous precotto
2 tazze di acqua bollente
sale fino
olio evo

Per le verdure

2 cipolle dorate
2 spicchi d’aglio
4 carote
3 zucchine
2 patate
2 pomodori maturi o concentrato di pomodoro
1/2 kg di zucca
1 rapa bianca
1 scatola di ceci lessati
1 cucchiaio di dado vegetale fatto in casa
sale marino integrale fino
olio evo

Per il “Ras el Hanout” originale

1 cucchiaino cumino
1 cucchiaino coriandolo
1 cucchiaino curcuma
1 cucchiaino aglio granulare
1/4 cucchiaino pistilli di zafferano
1 cucchiaino zenzero
1/2 cucchiaino peperoncino rosso (o e preferite paprica forte)
1 cucchiaino pepe nero macinato
1/2 cucchiaino pepe cubebe o pepe grigio
1/2 cucchiaino noce moscata in polvere
2 pezzetti macis (o aumentate le dosi di noce moscata)
1/2 cucchiaino cannella in polvere
1/2 cucchiaino chiodi di garofano in polvere
1 bacca cardamomo nero
1 bacca cardamomo verde
1 cucchiaino semi di finocchio
1/2 cucchiaino anice stellato
2 foglie alloro secco
1 cucchiaino boccioli di rosa o fiori di gelso
1 cucchiaino lavanda

▶️Ma potete trovare la miscela già pronta come ho fatto io e procedete nella ricetta usando questa al posto delle migliaia di spezie da tostare e pestare al momento.

Procedimento

Pelate e tagliate le verdure a dadini e tenetele da parte. Affettate la cipolla e tritate l’aglio. Intanto portate a bollore acqua per preparare il brodo con il dado preferibilmente fatto in casa da voi.

In una pentola capiente rosolate l’aglio e la cipolla, unite il mix di spezie dosandolo secondo il vostro gusto “speziato”, unite il pomodoro e il brodo e quando avrà ripreso bollore le verdure in ordine di cottura: per prime carote, zucchine patate e per ultime zucca rape e ceci. Cuocete la zuppa per circa 30 minuti a fuoco dolce.

Preparate il cous cous portando a bollore l’acqua salatela aggiungete l’olio, spegnete la fiamma e unite il cous cous coprite e lasciare riposare per 5 min. Trascorso il tempo versatelo sui piatti singoli e formate un leggero foro nel mezzo. Versate sopra il cous cous le verdure e servite il brodo caldo a parte da cui ognuno potrà servirsi.

Io, come ho detto, porto in tavola già tutto mescolato 😜