Dispetto o scherzetto

Sono così sconsolata e depressa in sti giorni che i bambini che mi vengono a suonare a casa per halloween erano partiti che erano folletti di babbonatale dalla lapponia e arrivati qui martoriati e mazzati dalla vita ora hanno già la barba da bulli delinquenti e non mi né si pongono nemmeno la fatidica domandina, …

Un freno alla schizofrenia

Ma vienvìa Elisabetta cos’è che scriveresti tutto il giorno? Babbo, libri. Ah, libri, mmm, quelle cazzate lì senza fondo. Sì babbo quelle cazzate lì senza fondo che tu leggi di nascosto in ufficio nei primi cinque minuti di pace che trovi liberi, di cui tu non fai altro che parlare fino alla boria, per cui …

Perdònati

Perdonati di essere così grande e sei ancora animista come un neonato, che te la devi cavare e fare fronte alla materia ai conti alle revisioni alle soluzioni che le inventi tutte per non farlo, perdonati di aver chiesto per 33 natali che la mamma ti abbracciasse fino a quando volevi tu sempre di più e in un altro …

L’appuntamento fisso

C’è una signora grassa grassa che viene sempre al bar dove piglio il caffè la mattina che sembriamo di sicuro Stanlio e Olio e più o meno siamo lì dentro alla stessa ora, in un lasso di tempo parallelo che è variabile e privo di fissità cronometrica e di progettazione meteorologica ma non varia mai l’esserci tutte e …

Puro 20 carati

Sentirsi inconcludenti e inutili oggi? Ci siamo. Non posso neanche dire che oggi non ho fatto nulla, classificandomi nel primato degli ultimi a correre verso un qualche daffare, visto che sono arrivata in anticipo, e in realtà ho già scritto bevuto il caffè e la camomilla e per me la giornata è finita, buonanotte. Il …

Antipatica

Stanotte che è un po’ anche ora pensavo che io non andavo a scuola, non andavo a scuola né a imparare né a fare l’idiota, io andavo a essere la più brava. Fine. Un dovere imposto, come la solitudine, armarsi nella pelle per andare in guerra e andarci in bus con lo zaino vuoto per …

Soldi mancini, a manciate!

Sveglia nel senso di sveglia nel senso no sveglia impallinata concentratissima nella fondamentale organizzazione minutoperminuto di come sputtanarmi la giornata per infilarmi un calzino dueètroppo e arrivare a comprare tutte le sigarette che ho fumato dall’angoscia di pianificarmi il viaggio verso il pacchetto senza essere vista e evitando di incrociare una qualsiasi prova che esisto tipo specchietti, …

Scartoccio un lembolino di specchio

Ciao, io sono quella che si distingueva – con sorti impopolari – solo perché in pizzeria ordinava la biancaneve.

Con una mosca dicevi non posso fare poi fai

Oggi è domenica e ringraziamo che ci sono io a dirlo e puntualizzare se no un casino di bug gregoriano davvero e come ogni domenica mi succedono le cose che non scordo, il carnevale della materia no sul serio non i soliti scherzi della percezione, anche se è una lettura comoda da tenersi in tasca …

Un compleanno all’anno

Sono stata tre giorni in letargo nel mio fagottino di dolore. E ci sono ancora. Sono stata tre giorni in una bolla che era più un cristallo recente con tante punte. Tutte inglobavano insetti, sofferenti anche loro, rappresi mentre spalancano le loro mostruose bocche al culmine del dolore, per sempre memorizzato, come la rabbia incontinente di …